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 Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla

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MessaggioTitolo: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptySab Set 26, 2020 4:35 pm

Ho deciso di riprendere in mano la Vera Sibilla seguendo i significati della tradizione (nell'utlimo periodo li avevo molto personalizzati sino praticamente a stravolgerli).

Pertanto, ho iniziato a scorrere le carte, soffermandomi su quelle che mi lascivano perplessa.

Avete  presente quelle parole che, studiando lingue, vengono definite "false amiche?" Ovvero quelle parole assonanti che, di primo acchito, potrebbero sembrare la stessa cosa, ma poi, una volta tradotte, hanno significati totalmente diversi?

Esempio:
"Burro" si usa sia in italiano che in spagnolo. Però, in spagnolo, vuol dire "asino". E chiedere al cameriere di portare un asino da spalmare sul pane... Beh, non è proprio usuale.

Ebbene. Scorrendo tra le carte della Vera Sibilla ne ho trovate alcune che, tra loro, potrebbero sembrare "false amiche". Ovvero hanno significati apparentemente molto simili. Volevo chiedervi quali sono gli elementi, fortemente distintivi, che avete riscontrato nelle carte delle seguenti accoppiate, così da tipizzarne meglio il carattere.

CASA - STANZA entrambe indicano un luogo riparato e famigliare
STANZA - DENARO entrambe indicano qualcosa di intimo e protetto
BELVEDERE - SPERANZA - SOSPIRI  indicano tutte desideri
ALLEGREZZA - ALLEGRIA entrambe indicano situazioni festose
LETTERATO - MEDICO - SACERDOTE indicano tutti divise e sapienza
DONNA DI SERVIZIO - SERVO entrambi sono al nostro servizio
GRAN CONSOLAZIONE - ALLEGRIA entrambe indicano soddisfazione
IMENEO - RIUNIONE entrambi sottintendono un accordo, una conciliazione
BAMBINO - GIOVANE FANCIULLA entrambi sono giovani e inesperti
MALINCONIA - VEDOVO  entrambi piangono per qualcosa che non c'è più
NEMICO - NEMICA entrambi sono di intralcio

Ci sono poi carte delle quali non mi è molto chiaro il ruolo, secondo la tradizione. Ovvero non comprendo perchè siano così indispensabili nel mazzo. Ovviamente non è una critica al mazzo. Cerco solo di trovare un incarico specifico per ogni carta, così da non sentirmi incline a licenziarne qualcuna, o a trovarle un significato personalizzato, totalmente inventato, come spesso ho fatto.

AMATRICE
DONNA MARITATA
VECCHIA SIGNORA

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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptySab Set 26, 2020 5:14 pm

Fare la comparazione di queste carte per indicarne le differenze richiederebbe di scrivere praticamente tutti i significati Embarassed

A mio parere, per quanto ci possano essere delle similitudini, queste hanno in realtà delle sfumature che alla fine rendono ogni carta diversa dall'altra, e lo si capisce studiandone a fondo la simbologia dell'immagine.

Tieni conto che chi ha strutturato il mazzo lo ha fatto sulla base dello studio di altri mazzi preesistenti, aveva cioè le competenze per farlo, e per quello che può valere una mia opinione, secondo me niente è stato lasciato al caso.

Per farti degli esempi, prendendo qualche coppia di carte che hai citato:

la Casa e la Stanza sono due carte diverse in quanto la Casa rappresenta la casa come immobile, ma anche la vita domestica, la famiglia, i legami parentali stretti (madre, padre, marito, e questo ovviamente quando troviamo accanto alla Casa delle carte personaggio), e i legami stretti in generale, quando diciamo "un amico intimo", "un amico di famiglia" cioè persone che frequentano la nostra casa abitualmente, con i quali abbiamo un rapporto molto stretto.

La Stanza è vero che rappresenta l'intimità, e a volte indica un appartamento, ma per lo più rappresenta solo una camera della casa, una luogo personale e più privato rispetto all'intera Casa, dove ci si raccoglie in solitudine oppure si sta in intimità con un'altra persona. Ma non si condivide una quotidianità come nella Casa. I suoi significati primari sono dunque diversi: una camera, un incontro a porte chiuse, informazioni confidenziali.

Consolazione e Allegria sono diverse perché la prima indica consolazione intesa sia come soddisfazione ed appagamento, che come conforto, mentre la seconda allegria intesa sia come contentezza non necessariamente legata ad un appagamento, e poi può indicare un momento di festa o una rimpatriata tra amici.

E' importante fare queste distinzioni perché, come ho scritto in firma, "indovinare è immaginare con esattezza".

Allegrezza ed Allegria sono proprio diverse perché l'Allegrezza non indica semplicemente un momento di festa, ma è precisamente una cerimonia di fidanzamento, e quindi indica precisamente una cerimonia o una precisa ricorrenza (es. Allegrezza + Bambino = festeggiamenti per l'occasione della nascita, il compleanno). E' poi la carta del fidanzamento, indicando in senso lato ogni rapporto ufficioso, e comunque indica ogni tipo di impegno. E poi indica anche i parenti. E poi indica anche un cambiamento felice in una situazione che magari era difficoltosa. Inoltre la contentezza dell'Allegrezza è una gioia più intima, strettamente legata a qualcosa che ci sta molto a cuore (Allegrezza AL CUORE) e quindi più riferita all'ambito affettivo/amoroso.

Purtroppo ci sono delle carte che hanno una gamma di significati più ampia rispetto ad altre, quindi contestualizzarle sul momento può essere una cosa difficile (ed ecco che ci viene in aiuto il famoso "intuito").

Ti consiglio, se non lo hai già fatto o non lo stai già facendo, di seguire le video lezioni di Etienne Valancourt, secondo me l'unica fonte che sa spiegare per bene ogni carta di questo mazzo ed in modo avvincente, poiché lui è un professore di mestiere e sa come si tiene una lezione.

Lui presenta i significati al dritto e al rovescio, ma io che per esempio non uso il rovescio, usufruisco tranquillamente di quelli che dà per il dritto.

***

Io ho individuato nel mazzo quattro macro gruppi di carte che sono

carte personaggio
carte che mostrano pensieri e sentimenti
carte d'ambito
carte situazionali

Ci sono alcune carte che possono svolgere una doppia funzione, a seconda del senso che assumono nella stesa particolare.

Per esempio la Speranza ha il primario significato di indicare ciò che qualcuno (non necessariamente il consultante) spera, ma poi ha altri significati che al caso possono saltare fuori, per esempio può indicare una gita (in abbinamento con altre carte, quindi da carta che mostra una speranza, diventa una carta situazionale).

***

Rubina ha scritto:

Cerco solo di trovare un incarico specifico per ogni carta, così da non sentirmi incline a licenziarne qualcuna, o a trovarle un significato personalizzato, totalmente inventato, come spesso ho fatto.

AMATRICE
DONNA MARITATA
VECCHIA SIGNORA

Fanciulla, Amatrice, Maritata, Vecchia, rappresentano l'evoluzione del ruolo della donna nella società del tempo, da giovane ingenua, a donna che conosce l'amore, a donna che si realizza nella famiglia, a donna saggia con alle spalle tanta esperienza.

Ogni personaggio veste i protagonisti delle nostre stese di un preciso ruolo, è per questo che è necessario avere i personaggi di tutti e quattro i semi.

Naturalmente l'età anagrafica è un fattore del tutto secondario, per esempio non è vero che una donna adulta non può essere rappresentata dalla Fanciulla. La Fanciulla "può" rappresentare una giovane, ma non rappresenta "esclusivamente" una giovane. L'importante è che si tratti di una donna nubile, mai stata sposata e senza figli.

Per le altre carte personaggio è lo stesso. La Maritata può indicare anche una donna giovane, se sposata o accompagnata, o se ha figli.

Poi, a seconda di come si combinano anche i personaggi fra loro, sarà più facile individuare il loro ruolo.

Ad esempio Fanciulla + Maritata può indicare due donne di cui si vede la differenza di ruolo poiché c'è un po' di divario fra la giovane e la matura, quindi possiamo pensare che si tratti di una madre e una figlia, in questo caso anche se la figlia fosse adulta, perché qui si evidenzia la gerarchia.

Naturalmente lo stesso abbinamento potrebbe indicare una Fanciulla che è Maritata, ad esempio potrebbe essere una ragazza madre.

Tutto quello che potrebbe essere non può essere spiegato in un post, ma bisogna scoprirlo facendo le stese e studiando di volta in volta le situazioni Smile
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyDom Set 27, 2020 2:28 pm

*Liquirizia* ha scritto:
Fare la comparazione di queste carte per indicarne le differenze richiederebbe di scrivere praticamente tutti i significati Embarassed

Liquerizia sei stata molto gentile. Grazie per l'immane analisi. Non mi ero resa conto che la mia richiesta, in effetti, potesse apparire sproporzionata. Conosco i significati della vera sibilla, anche se non sempre mi hanno conquistata. Non volevo assolutamente chiederti di scandagliarli nel dettaglio. Come giustamente hai osservato, servirebbe moltissimo tempo. Quello che intendevo, in realtà, era apporre delle parole chiave per ciascuna carta, più specifiche rispetto a quelle esistenti, per distinguerla nettamente rispetto alle altre. Ma, come mi hai fatto notare, sarebbe riduttivo, anche in considerazione del fatto che possono assumere significati diversi in base alle combinazioni e al contesto. Volevo semplificare ma sarebbe come banalizzare.

Poi ti devo anche dire, a rischio di sembrare lecchina, e spero che non lo penserai, che mi piace il modo che hai di spiegare le carte. Sei discorsiva e chiara. Si percepisce la passione e una consapevolezza data da uno studio approfondito. Ed è stimolante. Ho diversi libri sulle sibille che trovo piuttosto evasivi e generici. Io odio i libri che danno risposte quasi tutte uguali. Ci sono autori, anche famosi, che descrivono le carte positive un po' tutte allo stesso modo "gioia, allegria, serenità etc". Sembra un copia/incolla dove cambia solo qualche lieve sfumatura. Idem per le carte negative, "dolore, tristezza, sfortuna, etc." E lì mi annoio, non trovo mordente. Poi ovviamente ci sono anche autori più interessanti ma non tutte le loro spiegazioni hanno saputo convincermi.

Pertanto mi interessava il tuo punto di vista sull'argomento. (Anche se sul serio non avevo calcolato il peso).

*Liquirizia* ha scritto:

Tieni conto che chi ha strutturato il mazzo lo ha fatto sulla base dello studio di altri mazzi preesistenti, aveva cioè le competenze per farlo, e per quello che può valere una mia opinione, secondo me niente è stato lasciato al caso.

Molto interessante, non avevo considerato questo aspetto, in effetti ammetto che, alcune volte, ho pensato che qualche carta fosse stata un po' improvvisata per assecondare i gusti di quel tempo, ma non realmente utile.

*Liquirizia* ha scritto:


Allegrezza ed Allegria sono proprio diverse perché l'Allegrezza non indica semplicemente un momento di festa, ma è precisamente una cerimonia di fidanzamento, e quindi indica precisamente una cerimonia o una precisa ricorrenza (es. Allegrezza + Bambino = festeggiamenti per l'occasione della nascita, il compleanno). E' poi la carta del fidanzamento, indicando in senso lato ogni rapporto ufficioso, e comunque indica ogni tipo di impegno. E poi indica anche i parenti. E poi indica anche un cambiamento felice in una situazione che magari era difficoltosa. Inoltre la contentezza dell'Allegrezza è una gioia più intima, strettamente legata a qualcosa che ci sta molto a cuore (Allegrezza AL CUORE) e quindi più riferita all'ambito affettivo/amoroso.

Ti ringrazio per tutti i paragoni che hai fatto e specialmente per questo perchè la carta dell'allegrezza mi ha sempre creato qualche difficoltà, forse perchè ho sempre un po' abbracciato il punto di vista di Mirko Negri (piacevole autore di libri di divinazione) che, contrariamente alla tradizione, vede nella allegrezza al cuore qualcosa di non positivo (secondo lui, quel ragazzotto che danza tra 2 signore, è il donnaiolo, quello che la dà ad intendere a più donne contemporanemente, ballando un po' con l'una, un po' con l'altra, un po' insieme).

*Liquirizia* ha scritto:

Ti consiglio, se non lo hai già fatto o non lo stai già facendo, di seguire le video lezioni di Etienne Valancourt

Ne avevo sentito parlare e avevo visto qualcosa di sfuggita ma ora ho messo le sue lezioni tra gli elmenti da seguire.

*Liquirizia* ha scritto:

Lui presenta i significati al dritto e al rovescio, ma io che per esempio non uso il rovescio, usufruisco tranquillamente di quelli che dà per il dritto.
Nemmeno a me piacciono le carte "a gambe all'aria" (eccezione fatta per l'appeso, necessariamente)  Wink Per ovviare a questo problema, a volte uso un doppio mazzo, attribuendo i signifcati rovesciati al secondo mazzo, debitamente segnato. So che non è una pratica comune. Io avevo preso spunto da un mazzo disegnato da Scapini, costituito da 44 arcani maggiori, ovvero 22 disegnati con le classiche simbologie delle carte al diritto e 22 disegnati con le classiche simbologie delle carte al rovescio.


*Liquirizia* ha scritto:

carte personaggio
carte che mostrano pensieri e sentimenti
carte d'ambito
carte situazionali

Interessante, esattamente, come carte d'ambito, cosa intendi? Carte tipo "la casa" che possono indicare un ambito familiare oppure un luogo?

*Liquirizia* ha scritto:

Fanciulla, Amatrice, Maritata, Vecchia, rappresentano l'evoluzione del ruolo della donna nella società del tempo, da giovane ingenua, a donna che conosce l'amore, a donna che si realizza nella famiglia, a donna saggia con alle spalle tanta esperienza.

Vero e saggio ciò che scrivi. Diciamo che, la cosa che un po' mi disturba, in questo senso, è che non ci siano carte analoghe al maschile. O meglio. Carte che alle quali assegnare gli stessi significati evolutivi. Prendiamo il vedovo. Solitamente lo si vede come uomo triste e solo, non è così immediato pensare a lui come ad un vecchio, in sè e per sè (tipo un gran signore invecchiato, tanto per capirci). Oppure il bambino. E' un maschio ma questo non sembra avere grande importanza. Potrebbe pure essere femmina, da quel che ne sappiamo.

Questo perchè le sibille sono state disegnate in tempi in cui alla donna venivano assegnati stereotipi da angelo del focolare e all'uomo incarichi più di responsabiltà. Ora,non è che voglio sembrare un'accesa femminista, perchè non lo sono, però a volte mi mancano alcuni riferimenti. (Per esempio, in una stesa di lavoro, se esce la donna maritata, non mi giunge così immediato capire se stiamo parlando di una capa (data dal seme di denari) oppure di una collega con figli. Ci devo arrivare con gli abbinamenti e per logica. E la questione è delicata perchè, se ad essere ostile con me è una collega... va beh, pazienza, con il tempo si tranquillizzerà... Ma se è una capa... aiuto...  Se invece parliamo di uomini è tutto più facile. Abbiamo il professionista (letterato), l'imprenditore (mercante), il sottoposto (servo), il capo che bacchetta (sacerdote), il capo giusto (gran signore), il capo che aiuta (medico).

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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyDom Set 27, 2020 3:36 pm

Rubina ha scritto:
Quello che intendevo, in realtà, era apporre delle parole chiave per ciascuna carta, più specifiche rispetto a quelle esistenti, per distinguerla nettamente rispetto alle altre.

Secondo me è un lavoro che possiamo fare man mano che vediamo le stese, anche perché occorre che tu possa confrontare i significati che hai assimilato fino ad ora con quelli di Etienne. Che comunque ho dovuto ulteriormente sviscerare attraverso le stese fatte da me e le mie riflessioni, perché c'è sempre quella data carta sulla quale rimane qualche lacuna oppure quella data informazione che non ti convince e che quindi devi plasmare su di te.

Ma secondo me non ce ne sarà più bisogno una volta che avrai messo a punto i vari significati.

Rubina ha scritto:

Si percepisce la passione e una consapevolezza data da uno studio approfondito. Ed è stimolante. Ho diversi libri sulle sibille che trovo piuttosto evasivi e generici. Io odio i libri che danno risposte quasi tutte uguali. Ci sono autori, anche famosi, che descrivono le carte positive un po' tutte allo stesso modo "gioia, allegria, serenità etc". Sembra un copia/incolla dove cambia solo qualche lieve sfumatura. Idem per le carte negative, "dolore, tristezza, sfortuna, etc." E lì mi annoio, non trovo mordente. Poi ovviamente ci sono anche autori più interessanti ma non tutte le loro spiegazioni hanno saputo convincermi.

Non ti nascondo di avere ancora molto da imparare, non sono in grado di capire sempre bene una stesa, ma quello a volte dipende da me e altre dalle sibille, che diciamo pure anche loro hanno il momento in cui sono più predisposte a farsi capire e quello in cui proprio non ne cavi un ragno dal buco.

Però sì, sono appassionata e ho studiato tanto su questo mazzo.

Ti devo dire che penso malissimo di qualunque significato che leggo sui libri oppure online, escludendo i video di Etienne. In effetti lui è stato il mio maestro. Studio i Tarocchi da tanti anni e le sibille le ho sempre snobbate, fino a che non mi sono imbattuta nei suoi video e ad ascoltarlo mi è presa una passione tale che per il primo periodo avevo totalmente abbandonato i Tarocchi. Possiamo dire quello che vogliamo, che i Tarocchi sono più altisonanti, più spirituali, quello che vuoi, ma queste sibille mi hanno dato delle risposte talmente chiare e precise che non ho mai ottenuto con i Tarocchi.

Ed appunto perché ho studiato tanto che quando leggo o sento nei video, per esempio, che la Fedeltà significa una persona che rimane fedele ad un comportamento negativo (una persona diceva che Nemica + Fedeltà era una donna che rimaneva fedele in un comportamento negativo), mi viene da pensare che questi non abbiano capito per niente il significato della carta in questione.

Nel senso che molte fonti danno dei significati assolutamente imprecisi quando non inesatti, dunque occorre usare molto del proprio buon senso per distinguere cosa va bene e cosa no.

Rubina ha scritto:

Ti ringrazio per tutti i paragoni che hai fatto e specialmente per questo perchè la carta dell'allegrezza mi ha sempre creato qualche difficoltà, forse perchè ho sempre un po' abbracciato il punto di vista di Mirko Negri (piacevole autore di libri di divinazione) che, contrariamente alla tradizione, vede nella allegrezza al cuore qualcosa di non positivo (secondo lui, quel ragazzotto che danza tra 2 signore, è il donnaiolo, quello che la dà ad intendere a più donne contemporanemente, ballando un po' con l'una, un po' con l'altra, un po' insieme).

A me la visione di Mirko Negri non piace per niente, ma non solo per l'Allegrezza, ci sono altre carte che secondo me proprio non hanno il significato che dice lui, anche a fronte di tutte le stese che ho fatto. Poi appunto è una sua visione che non ha molto a che fare con l'immagine della carta, visto che si capisce benissimo che siamo nel contesto di una cerimonia (la coroncina indossata dalla ragazza è tipica e tradizionale lombarda delle ragazze che andavano in sposa) e non in un pub dove il piacione di turno ci prova con le ragazze.

A volte il problema è non trovare la giusta spiegazione per poter comprendere la carta, ma vedrai che se studierai i video di Etienne molte cose ti saranno chiare.  

Rubina ha scritto:

Nemmeno a me piacciono le carte "a gambe all'aria" (eccezione fatta per l'appeso, necessariamente)  Wink Per ovviare a questo problema, a volte uso un doppio mazzo, attribuendo i signifcati rovesciati al secondo mazzo, debitamente segnato. So che non è una pratica comune. Io avevo preso spunto da un mazzo disegnato da Scapini, costituito da 44 arcani maggiori, ovvero 22 disegnati con le classiche simbologie delle carte al diritto e 22 disegnati con le classiche simbologie delle carte al rovescio.

Ho visto un mazzo simile o non so se era proprio lo stesso, in vendita, non l'ho comprato perché pur trovando l'idea carina ho considerato di non averne bisogno, perché io riesco a cogliere l'energia in diminuzione o in eccesso in base agli abbinamenti.

Es:

Forza + Morte: esaurimento energetico.

Forza + Diavolo: forza utilizzata male, per scopi malvagi o violenti.

Anche con le sibille non ne ho mai avuto bisogno. Poi penso che un messaggio possa essere trasmesso lo stesso anche se viene a mancare la gamma di significati rovesci. Ho provato a leggere con la doppia dignità, ma vedo che non capisco bene, quindi ho lasciato perdere.

Rubina ha scritto:

Interessante, esattamente, come carte d'ambito, cosa intendi? Carte tipo "la casa" che possono indicare un ambito familiare oppure un luogo?

Per carte d'ambito intendo quelle carte che rappresentano un ambito della nostra vita, ad esempio l'Amore rappresenta l'ambito sentimentale, il Mercante l'ambito degli affari e del lavoro, la Casa l'ambito familiare, l'Allegria l'ambito delle amicizie (però è significato secondario della carta, che primariamente a me esce come stato d'animo).

Come carte che rappresentano luoghi ho individuato la Casa, rappresenta proprio la casa, la Stanza, rappresenta proprio una stanza, l'Allegria un luogo dove si mangia o comunque dove ci si diverte, può essere al chiuso o all'aperto, dipende dagli abbinamenti. Poi ci sarebbe la Speranza che sarebbe un luogo di mare o comunque dove c'è acqua, ma anche quello è un significato secondario. Dipende molto dal contesto di stesa e dagli abbinamenti, poi non è sempre facile individuare i luoghi.

Ho un riscontro Stanza + Allegria come sala da ballo, anche se il ballo sarebbe più indicato dall'Allegrezza, visto che stanno danzando. Però a me in quell'occasione mi uscì così, come stanza dove si va a divertirsi.

Rubina ha scritto:

Vero e saggio ciò che scrivi. Diciamo che, la cosa che un po' mi disturba, in questo senso, è che non ci siano carte analoghe al maschile. O meglio. Carte che alle quali assegnare gli stessi significati evolutivi. Prendiamo il vedovo. Solitamente lo si vede come uomo triste e solo, non è così immediato pensare a lui come ad un vecchio, in sè e per sè (tipo un gran signore invecchiato, tanto per capirci). Oppure il bambino. E' un maschio ma questo non sembra avere grande importanza. Potrebbe pure essere femmina, da quel che ne sappiamo.

Volendo possiamo vedere un'evoluzione anche nei maschi, con il Domestico come uomo giovane e ancora alle dipendenze di altri, il Letterato come uomo che può elevarsi perché ha studiato, è colto. Il Dottore ha raggiunto una posizione professionale ed il Mercante ha sviluppato delle abilità imprenditoriali. Il Signore è ulteriormente evoluto perché ha raggiunto una posizione sociale che gli permette di avere una certa influenza, ed infine il Sacerdote che ha in mano la saggezza e il potere di giustizia.

Per quanto riguarda il Vedovo è una carta che in effetti ha tanti significati primo fra i quali la privazione in senso lato, pertanto può rappresentare anche una donna che ha subito una perdita. Però sai, ci sono gli abbinamenti.

Spesso sarai sicura che Signore + Vedovo indichi un uomo vedovo, e magari ti può anche venire in mente che sia vecchio.

Il Bambino se vicino alla Fanciulla potrebbe essere un bambina.

Poi ogni personaggio ha la sua coppia.

Bambino, ok è neutro, la specifica sul sesso si troverà negli abbinamenti.

Fanciulla / Domestico

Amatrice / Amante

Maritata / Signore

Vecchia / Vedovo

Poi lo so che ci sono altre carte personaggio, però non fanno parte delle carte di corte e per questo non hanno la controparte.

Diciamo che la corrispondenza che avevi dato tu Servizio / Domestico io non la do per il fatto che il Domestico è una corte mentre la Servizio no, e la Servizio non ha soltanto il significato di personaggio, anzi più spesso non lo ha, mentre il Domestico sì.

Poi certamente Servizio e Domestico possono rappresentare due persone al lavoro.

Rubina ha scritto:

Questo perchè le sibille sono state disegnate in tempi in cui alla donna venivano assegnati stereotipi da angelo del focolare e all'uomo incarichi più di responsabiltà.

Anche qui Maritata + Sacerdote potrebbe essere un'avvocatessa.

Diciamo che il modo per precisare c'è, poi ti do atto che non è sempre facile capire come stanno le cose.

Rubina ha scritto:

Per esempio, in una stesa di lavoro, se esce la donna maritata, non mi giunge così immediato capire se stiamo parlando di una capa (data dal seme di denari) oppure di una collega con figli.

Se sei fortunata, ti esce Maritata + Servizio che può indicarti la collega.

Di solito la Boss esce come Maritata + Denaro (donna collegata all'ambito finanziario del consultante o del soggetto).

Poi non sempre, ci si deve arrivare anche per logica oppure si chiedono delucidazioni al consultante, perché noi non possiamo sapere quali persone girano in torno a lui.

Comunque penso che il miglior modo per studiare sia fare le stese, poi magari con un nuovo approccio a questo mazzo l'interpretazione potrebbe essere un po' più semplice Smile
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyDom Set 27, 2020 5:40 pm

*Liquirizia* ha scritto:

Secondo me è un lavoro che possiamo fare man mano che vediamo le stese, anche perché occorre che tu possa confrontare i significati che hai assimilato fino ad ora con quelli di Etienne.

Ma secondo me non ce ne sarà più bisogno una volta che avrai messo a punto i vari significati.

Certo, giustamente ora non avrei il quadro completo per individuarli.

*Liquirizia* ha scritto:


Ti devo dire che penso malissimo di qualunque significato che leggo sui libri oppure online, escludendo i video di Etienne. In effetti lui è stato il mio maestro.

Mi conforta sapere di non essere, la sola, ad aver trovato delle perplessità sulle pubblicazioni in corso. E ora studierò Etienne. Farò delle stese considerando i suoi significati così, sul campo, mi saranno più chiari.

*Liquirizia* ha scritto:


Studio i Tarocchi da tanti anni e le sibille le ho sempre snobbate, fino a che non mi sono imbattuta nei suoi video e ad ascoltarlo mi è presa una passione tale che per il primo periodo avevo totalmente abbandonato i Tarocchi.


Chissà, magari sarà lo stesso anche per me. La cosa mi piacerebbe.  Wink

*Liquirizia* ha scritto:

Ed appunto perché ho studiato tanto che quando leggo o sento nei video, per esempio, che la Fedeltà significa una persona che rimane fedele ad un comportamento negativo (una persona diceva che Nemica + Fedeltà era una donna che rimaneva fedele in un comportamento negativo), mi viene da pensare che questi non abbiano capito per niente il significato della carta in questione.

Sono d'accordo, è quello che intendevo dire. Spesso sui libri ho trovato significati e combinazioni che... Boh... Evviva la fantasia però mi sono sembrati totalmente tirati ad indovinare. E a quel punto mi sono detta "Okay, qui vale tutto e il contrario di tutto, non so se sia il caso di proseguire".

*Liquirizia* ha scritto:


A me la visione di Mirko Negri non piace per niente, ma non solo per l'Allegrezza, ci sono altre carte che secondo me proprio non hanno il significato che dice lui, anche a fronte di tutte le stese che ho fatto.

Io lo trovo piacevole nel senso che è scorrevole. Ho letto certi libri divinatori che ho trovato pesanti come macigni. Interi capitoli per spaccare il capello in 4 sulle valenze esoteriche e mistiche. Okay, cose magari anche curiose, ma non prettamente funzionali.

Comunque, pure io ho avuto alcune perplessità davanti alle sue spiegazioni, per esempio non trovo la correlazione che lui fa tra la carta della leggerezza ed il tarocco delle stelle (giusto per dirne una). Okay, in entrambe le carte è presente una farfalla ma mi pare un po' poco per stabilire una connessione concettuale.

*Liquirizia* ha scritto:


Per carte d'ambito intendo quelle carte che rappresentano un ambito della nostra vita, ad esempio l'Amore rappresenta l'ambito sentimentale, il Mercante l'ambito degli affari e del lavoro, la Casa l'ambito familiare, l'Allegria l'ambito delle amicizie (però è significato secondario della carta, che primariamente a me esce come stato d'animo).

Capito, ora mi è chiaro, grazie.  Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251  

*Liquirizia* ha scritto:

Comunque penso che il miglior modo per studiare sia fare le stese, poi magari con un nuovo approccio a questo mazzo l'interpretazione potrebbe essere un po' più semplice Smile

Sì penso anch'io che un nuovo approccio non possa che arricchire. queen
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyLun Set 28, 2020 6:49 am

Rubina ha scritto:

Comunque, pure io ho avuto alcune perplessità davanti alle sue spiegazioni, per esempio non trovo la correlazione che lui fa tra la carta della leggerezza ed il tarocco delle stelle (giusto per dirne una). Okay, in entrambe le carte è presente una farfalla ma mi pare un po' poco per stabilire una connessione concettuale.

Sono andata a cercare informazioni su questa cosa poiché non ne ero a conoscenza. Da quello che ho capito, lui parla proprio della carta delle Stelle nei Tarocchi di Marsiglia, dove effettivamente sulla sinistra è presente una figura nera che potrebbe essere identificata come farfalla (a me sembra più un uccellino, va beh).

Il Tarocco delle Stelle lo conosco per sentito dire ma non ce l'ho, da vedere sembra carino, ha anche le didascalie, cosa che lo rende facilmente interpretabile anche ai neofiti.

Praticamente Negri attribuisce alla Leggerezza anche il significato di "comportamento “artistico” fuori dagli schemi, non logico, talvolta geniale ma non necessariamente folle".

Inutile dire che non sono d'accordo, perché per me la leggerezza è proprio intesa come comportamento leggero, superficiale, se vogliamo impulsivo, ma non ci vedrei comunque niente di geniale o artistico. Poi magari questa sfumatura che dice lui può verificarsi in abbinamento con l'Artista, ma dimmi tu quando mai potremmo aver bisogno di identificare un artista "talvolta geniale non necessariamente folle".

Comunque per me la Leggerezza è in effetti una carta negativa, che diventa positiva solo nel caso in cui in stesa sia chiaramente indicato che questo comportamento porta qualcosa di buono.

Per esempio

Fortuna + Amante + Leggerezza + Pensiero + Viaggio + Lettera + Amatrice

ci dirà molto chiaramente che per Fortuna l'Amante, senza riflettere molto (Leggerezza + Pensiero), manderà (Viaggio, che non solo significa "viaggiare", ma anche "far viaggiare qualcosa, mandare") una Lettera all'Amatrice.

Inoltre ci sono casi in cui la carta significa "lieve", "qualcosa che ha poco peso", per cui allevia il significato di carte negative (ma anche di carte positive).

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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyLun Set 28, 2020 12:38 pm

*Liquirizia* ha scritto:


Da quello che ho capito, lui parla proprio della carta delle Stelle nei Tarocchi di Marsiglia, dove effettivamente sulla sinistra è presente una figura nera che potrebbe essere identificata come farfalla (a me sembra più un uccellino, va beh).


Lui parla della carta dei Tarocchi di Wirth che sono una versione dei marsigliesi più colorata e con lo sfondo marrone. In effetti, nella stella di quei tarocchi, compare una farfallina azzurra però onestamente non è la prima cosa che si nota e penso neanche la più importante, per quanto carina.

*Liquirizia* ha scritto:


Praticamente Negri attribuisce alla Leggerezza anche il significato di "comportamento “artistico” fuori dagli schemi, non logico, talvolta geniale ma non necessariamente folle".

Inutile dire che non sono d'accordo, perché per me la leggerezza è proprio intesa come comportamento leggero, superficiale, se vogliamo impulsivo, ma non ci vedrei comunque niente di geniale o artistico.


Sono d'accordo con te, anch'io vedo nella leggerezza i tuoi medesimi significati, la descrizione di Negri mi ricorda più la carta del matto, nelle sue sfumature positive.

*Liquirizia* ha scritto:


Poi magari questa sfumatura che dice lui può verificarsi in abbinamento con l'Artista, ma dimmi tu quando mai potremmo aver bisogno di identificare un artista "talvolta geniale non necessariamente folle".


In effetti non mi è mai successo di fare domande su un tipo del genere. Per quanto le mie amiche, e io stessa, abbiamo conosciuto uomini un po' sopra le righe, non mi è mai capitato di riscontrare il folle, geniale ma non troppo, leggero quanto basta, artistico se serve... Laughing

*Liquirizia* ha scritto:


Comunque per me la Leggerezza è in effetti una carta negativa, che diventa positiva solo nel caso in cui in stesa sia chiaramente indicato che questo comportamento porta qualcosa di buono.


Pure io, quando la vedo comparire nella stesa, raddrizzo sempre un po' le antenne perchè per me è, spesso, indice di superficialità (per esempio mi capita accanto a soggetti identificati come avventurieri, disimpegnati, allergici ai legami).

*Liquirizia* ha scritto:


Inoltre ci sono casi in cui la carta significa "lieve", "qualcosa che ha poco peso", per cui allevia il significato di carte negative (ma anche di carte positive).


Sì, è vero, questa è la sua sfumatura positiva, per esempio una volta avevo chiesto se mi fosse arrivata a casa una multa (ero passata a 60 km/h dove c'era il limite di 50 Km/h e, poco dopo, mi ero accorta della colonnina del velox) ed erano uscita la leggerezza accanto a carte di preoccupazione (c'erano il viaggio, il pensiero e la gelosia, non ricordo bene in che ordine). Quella leggerezza mi diceva di non tormentarmi troppo e infatti non arrivò alcuna multa.

Diciamo che di Negri ho apprezzato il fatto che sia messo in gioco coniando significati suoi. Molti autori scrivono libri che sembrano scopiazzati gli uni dagli altri. Pertanto mi piace premiare l'originalità anche se, al di là di quello, anch'io ho incontrato diverse discrepanze con ciò che mi suggerisce l'intuito.

Devo dire, invece, che sto seguendo le lezioni di Etienne (ne ho già ascoltate una quindicina) e mi sta piacendo. Spiega in modo schematico ma sciolto, ovvero fornisce concetti chiave condendoli con esempi e anche con riferimenti storici interessanti (per esempio ho ascoltato la sua descrizione dei risvolti negativi della carta della superbia e ho apprezzato i richiami alla mitologia etc. Mi piace questo suo motivare i significati partendo dall'origine delle figure).

Ho chiesto ad una amica di fare da "cavia" e ho già preparato una stesina. La verità è che io, al momento, ho una vita abbastanza ferma, pertanto non ho "carne sul fuoco" ovvero questioni interessanti sulle quali interpellare. E poi conosco bene le situazioni delle persone accanto e posso facilmente procurarmi riscontri. Lei ha acconsentito e ho messo giù 3 carte (+ le 2 del taglio). So che sono poche carte ma, per iniziare, non ho voluto esagerare. Ora non vorrei andare troppo off topic ma ti dirò che il responso mi incuriosisce e, più lo guardo, più mi piace analizzarne i possibili risvolti. Appena avrò studiato tutte le carte coinvolte, posterò la stesa (ora sono ancora in fase di studio). Laughing
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyLun Set 28, 2020 4:58 pm

Rubina ha scritto:

Lui parla della carta dei Tarocchi di Wirth che sono una versione dei marsigliesi più colorata e con lo sfondo marrone. In effetti, nella stella di quei tarocchi, compare una farfallina azzurra però onestamente non è la prima cosa che si nota e penso neanche la più importante, per quanto carina.

Ahh ecco, parla dei Tarocchi di Wirth... non ho questo mazzo e per questo non sapevo che ci fosse questa farfalla, ora ho visto.

Ad ogni modo, penso che Negri sbagli ad associare la figura farfalla con la simbologia dell'Arcano Maggiore XVII, perché per mia logica al massimo sarà la simbologia della farfalla ad influenzare l'energia delle Stelle. Cioè, l'Arcano assume i significati delle simbologie di tutti gli elementi presenti sulla carta, non sono gli elementi presenti ad assorbire il significato delle Stelle (non so se sono riuscita a spiegare quello che intendo dire).

E quindi la farfalla ha una simbologia sua, che appunto si ritrova nei significati della carta Leggerezza.

Un simpatico articolo (un altro significato della carta Leggerezza, qualcosa di effimero, di transitorio).

http://spiritointelligente.blogspot.com/2011/08/leffimera.html

Rubina ha scritto:

non mi è mai capitato di riscontrare il folle, geniale ma non troppo, leggero quanto basta, artistico se serve... Laughing

Vedo che mi hai perfettamente inteso

lol! lol! lol!

Rubina ha scritto:

quando la vedo comparire nella stesa, raddrizzo sempre un po' le antenne perchè per me è, spesso, indice di superficialità (per esempio mi capita accanto a soggetti identificati come avventurieri, disimpegnati, allergici ai legami).

Anche io devo sempre stare attenta a questa carta, perché comunque non è sempre facile capire se significa imprudenza, o superficialità, oppure qualcosa di lieve che ha poco peso, oppure qualcosa che ha carattere di transitorietà (come vedi ha vari significati).

Però certamente ci vengono in aiuto gli abbinamenti, perché diciamo che Personaggio + Leggerezza non è detto evidenzi una caratteristica caratteriale, ma magari può indicare soltanto che quel personaggio ha agito di impulso in un dato momento. Diciamo che molto lo fa il contesto e comunque il vero e proprio farfallone o comunque qualcuno che si comporta con leggerezza proprio in campo sentimentale lo leggo soltanto in Amante + Leggerezza, perché è l'Amante sta proprio a rappresentare l'uomo che si muove in un contesto sentimentale, mentre per gli altri personaggi non è detto (dipende sempre dal contesto e dagli abbinamenti).

Rubina ha scritto:

Devo dire, invece, che sto seguendo le lezioni di Etienne (ne ho già ascoltate una quindicina) e mi sta piacendo. Spiega in modo schematico ma sciolto, ovvero fornisce concetti chiave condendoli con esempi e anche con riferimenti storici interessanti (per esempio ho ascoltato la sua descrizione dei risvolti negativi della carta della superbia e ho apprezzato i richiami alla mitologia etc. Mi piace questo suo motivare i significati partendo dall'origine delle figure).

Fantastico, sei già molto avanti! Vedi come si ascolta volentieri? Secondo me è proprio capace di tenere viva l'attenzione, non è cosa da tutti. Anche a me piace particolarmente che spieghi bene la simbologia delle immagini, è una cosa che trovo indispensabile ma solo lui la fa geek

Rubina ha scritto:

ho messo giù 3 carte (+ le 2 del taglio). So che sono poche carte ma, per iniziare, non ho voluto esagerare. Ora non vorrei andare troppo off topic ma ti dirò che il responso mi incuriosisce e, più lo guardo, più mi piace analizzarne i possibili risvolti. Appena avrò studiato tutte le carte coinvolte, posterò la stesa (ora sono ancora in fase di studio). Laughing

Fai benissimo a cominciare pianino, tirare tante carte non è indice di bravura se poi non le si sa interpretare. E' tirare giù poche carte ma capire nel dettaglio cosa sta dicendo la stesa che conta.

Può solo farmi piacere che tu voglia postarla, anche io preferisco fare esercizio su cose che non riguardano me perché poi anche io ho una vita poco entusiasmante e non ho sempre domande da fare.
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMar Set 29, 2020 12:16 am

*Liquirizia* ha scritto:


Ad ogni modo, penso che Negri sbagli ad associare la figura farfalla con la simbologia dell'Arcano Maggiore XVII, perché per mia logica al massimo sarà la simbologia della farfalla ad influenzare l'energia delle Stelle. Cioè, l'Arcano assume i significati delle simbologie di tutti gli elementi presenti sulla carta, non sono gli elementi presenti ad assorbire il significato delle Stelle (non so se sono riuscita a spiegare quello che intendo dire).

Ti sei spiegata benissimo e ritengo tu abbia ragione. Che cosa è un arcano se non la sommatoria di tutte le sue componenti? Cosa conferisce alle stelle, al sole e a tutti gli altri tarocchi un proprio carattere distintivo se non l'insieme di tutti i fattori? Dire che la farfalla assorbe il significato delle Stelle è come dire che un mattone deve ringraziare la casa per la sua esistenza. Semmai è il contrario.

*Liquirizia* ha scritto:

Un simpatico articolo (un altro significato della carta Leggerezza, qualcosa di effimero, di transitorio).

Ti ringrazio, lo ho trovato delicato Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251 Quella farfallina fa tenerezza. Piccola e caduca come le lucciole di una notte di mezza estate.

*Liquirizia* ha scritto:

Anche io devo sempre stare attenta a questa carta, perché comunque non è sempre facile capire se significa imprudenza, o superficialità, oppure qualcosa di lieve che ha poco peso, oppure qualcosa che ha carattere di transitorietà (come vedi ha vari significati).

Però certamente ci vengono in aiuto gli abbinamenti

E' vero, è una carta poliedrica Wink

*Liquirizia* ha scritto:


Anche a me piace particolarmente che spieghi bene la simbologia delle immagini, è una cosa che trovo indispensabile ma solo lui la fa geek

Infatti, quello che ho notato è che, sulle sibille, esistono perlopiù manuali che sembrano una scopiazzatura di quello di Madame Sheyla, senza che siano introdotti approfondimenti particolari. Un altro dettaglio interessantissimo che ho scoperto dalle lezioni di Etienne è stato la scorporazione della carta della "visita" nelle 2 carte della "donna di servizio" e della "vecchia signora". Pensa che ho sempre notato una certa somiglianza tra i 2 mazzi ma non avrei mai pensato che ci fosse un rapporto di filiazione così stretto. Inoltre, questo finalmente spiega il motivo percui la vecchia signora includa la parola visita nella didascalia (cosa che mi sono sempre chiesta).

*Liquirizia* ha scritto:


Può solo farmi piacere che tu voglia postarla, anche io preferisco fare esercizio su cose che non riguardano me perché poi anche io ho una vita poco entusiasmante e non ho sempre domande da fare.

Ti ringrazio per la disonibilità. Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251 Domani la posto, appena termino di ascoltare tutte le lezioni con le carte coinvolte. Non vorrei perdere qualche passaggio importante, già mi sono accorta che sono uscite delle combinazioni proposte da Etienne. La carta coinvolta, nello specifico, è quella della morte che, come lui spiega, può essere interpretata in senso letterale o simbolico.
Sto analizzando come sia più congeniale intenderla relativamente alla domanda posta (che non è assolutamente relativa alla salute, anche se ciò potrebbe non essere indispensabile). In ogni caso alla mia amica darò la versione "soft" per motivi di delicatezza e di riserbo.
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMar Set 29, 2020 9:13 am

Rubina ha scritto:
Dire che la farfalla assorbe il significato delle Stelle è come dire che un mattone deve ringraziare la casa per la sua esistenza. Semmai è il contrario.

Infatti! Oltretutto, googlando velocemente, già il primo articolo che ho trovato - per dire quanto sia qualcosa di scontato - parla della simbologia della farfalla (o dell'uccellino, a seconda del mazzo) in relazione alle Stelle:

" La farfalla invece è la rappresentazione della risurrezione e della vita oltre la morte. A volte la farfalla viene sostituita da un uccello Ibis. "

Altro articolo interessante sulla simbologia della farfalla nei Tarocchi, che ci torna utile anche per studiare la Leggerezza, è questo:

https://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com/simbolo-farfalla.html

Soprattutto in questo passaggio

" La farfalla, col suo fluttuare nell'aria, rappresenta anche l'impermanenza delle cose, la loro mutevolezza: tutto cambia e si modifica continuamente. "

Rubina ha scritto:

Infatti, quello che ho notato è che, sulle sibille, esistono perlopiù manuali che sembrano una scopiazzatura di quello di Madame Sheyla, senza che siano introdotti approfondimenti particolari. Un altro dettaglio interessantissimo che ho scoperto dalle lezioni di Etienne è stato la scorporazione della carta della "visita" nelle 2 carte della "donna di servizio" e della "vecchia signora". Pensa che ho sempre notato una certa somiglianza tra i 2 mazzi ma non avrei mai pensato che ci fosse un rapporto di filiazione così stretto. Inoltre, questo finalmente spiega il motivo percui la vecchia signora includa la parola visita nella didascalia (cosa che mi sono sempre chiesta).

Io sono fermamente convinta che per poter assimilare un significato lo si debba capire, se ne deve comprendere la ragione e l'origine. Non sono disposta ad accettare passivamente un significato se non trovo una spiegazione o una logica. Per questo i significati buttati a casaccio senza una motivazione non mi convincono, specie per quanto riguarda quelli meno immediati. Ho trovato a volte Madame Sheyla alla stregua di Laura Tuan, un minestrone di parole che saltano di palo in frasca.

Hai visto invece le lezioni di Etienne che differenza di livello?

Una cosa che comunque ho verificato è che la combinazione Servizio + Vecchia non è uguale a Vecchia + Servizio, perché in questo secondo caso la carta Gipsy non viene riprodotta nell'immagine (poiché le due donne sono al posto invertito) e quindi non si ha il significato di "visita".

Tuttavia ho riscontrato che la Vecchia già da sola può significare una visita.

Rubina ha scritto:

La carta coinvolta, nello specifico, è quella della morte che, come lui spiega, può essere interpretata in senso letterale o simbolico.
Sto analizzando come sia più congeniale intenderla relativamente alla domanda posta (che non è assolutamente relativa alla salute, anche se ciò potrebbe non essere indispensabile). In ogni caso alla mia amica darò la versione "soft" per motivi di delicatezza e di riserbo.

Sono curiosa di leggere questa stesa. Comunque la morte fisica è molto difficile da vedere e per lo più la Morte da sola rappresenta la fine simbolica di qualcosa. Secondo i miei riscontri il lutto anche simbolico è dato da Morte + Vedovo, poi Disgrazia + Morte + Vedovo è già una combinazione sufficientemente nefasta per indicare anche qualcosa di inerente ad una morte fisica. Cioè sono del parere che per dedurre eventi di tale entità, ci voglia una concentrazione massiccia di carte che rafforzino un concetto, e non basta una carta o due. Poi certo tutto dipende, però questo in linea generale.

Inoltre penso che i responsi vadano saputi comunicare e talvolta tacere è meglio che parlare. Spesso leggo interpretazioni azzardate quanto mai inappropriate e indelicate, quindi sì, sono sempre per la prudenza.

Io piuttosto che fare un'affermazione preferisco prima fare delle domande al consultante, per capire se sto capendo bene oppure no. Alla fine un consulto non implica che dobbiamo indovinare completamente al buio, ma è piuttosto uno scambio dinamico fra il cartomante e il consultante.

Il cartomante vede delle cose ma poi il consultante deve individuare chi sono le persone e chiarire le situazioni in modo che poi il cartomante possa arrivare ad una risposta o ad un finale previsionale il più possibile aderente a quella che potrebbe essere la realtà.
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMer Set 30, 2020 3:26 pm

Eccomi, scusa il ritardo. Ho avuto un inghippo che mi ha portato via un po' di tempo. Smile

*Liquirizia* ha scritto:

Altro articolo interessante sulla simbologia della farfalla nei Tarocchi, che ci torna utile anche per studiare la Leggerezza, è questo:

Sì, hai ragione rende perfettamente l'idea della volubilità della farfalla, motivo percui è un insetto tanto bello quanto inafferrabile.

*Liquirizia* ha scritto:

Io sono fermamente convinta che per poter assimilare un significato lo si debba capire, se ne deve comprendere la ragione e l'origine. Non sono disposta ad accettare passivamente un significato se non trovo una spiegazione o una logica.  

Sono d'accordo con te, sia per una ragione di logica (se un significato è motivato rimane sicuramenre più impresso), sia per una questione di principio (un significato non motivato non mi trasmette la sua "autorevolezza" e pertanto non mi sento vincolata a seguirlo).

*Liquirizia* ha scritto:

Hai visto invece le lezioni di Etienne che differenza di livello?
Un altro pianeta!  cheers

*Liquirizia* ha scritto:

Una cosa che comunque ho verificato è che la combinazione Servizio + Vecchia non è uguale a Vecchia + Servizio, perché in questo secondo caso la carta Gipsy non viene riprodotta nell'immagine (poiché le due donne sono al posto invertito) e quindi non si ha il significato di "visita".

Tuttavia ho riscontrato che la Vecchia già da sola può significare una visita.

Wow interessante! Argute osservazioni! Non ci avevo pensato.

*Liquirizia* ha scritto:


Secondo i miei riscontri il lutto anche simbolico è dato da Morte + Vedovo, poi Disgrazia + Morte + Vedovo è già una combinazione sufficientemente nefasta per indicare anche qualcosa di inerente ad una morte fisica. Cioè sono del parere che per dedurre eventi di tale entità, ci voglia una concentrazione massiccia di carte che rafforzino un concetto, e non basta una carta o due. Poi certo tutto dipende, però questo in linea generale.  

Certo d'accordissimo con te! Diciamo che, di primo acchito, quando mi sono vista comparire quella MORTE + OMAGGIO nel taglio mi sono detta "Oihbò, ma questa è una combinazione di Etienne!" (poi avvalorata dal fatto che in un'altra stesa, fatta in appendice a questa, usciva MORTE + FORTUNA quindi di nuovo la morte e di nuovo una combinazione di Etienne). Ma non voglio mettere il carro davanti ai buoi, giustamente, senza vedere la stesa per intero, non ci si può ragionare. Conto di postarla stasera, sperando di riuscire a terminare di vedere le video lezioni (in questi giorni mi stanno arrivando telefonate inaspettate, da gente che non sentivo da un po', e mi spiace non prestare loro attenzione ma, allo stesso tempo, rallentano un po' il mio passo, come è normale).

*Liquirizia* ha scritto:

Inoltre penso che i responsi vadano saputi comunicare e talvolta tacere è meglio che parlare. Spesso leggo interpretazioni azzardate quanto mai inappropriate e indelicate, quindi sì, sono sempre per la prudenza.
Sì sì sono d'accordo, io non mi azzardo mai a pronosticare eventi così nefasti, sia perchè nessuno è infallibile e potrei benissimo sbagliare, sia perchè mi metto nei panni del richiedente e non vorrei mai ricevere simili risposte... Vivrei perennemente con l'ansia, come infatti mi è successo. Una volta una amica mi ha pronosticato la morte di una persona cara, per fortuna mai avvenuta. Mi ha detto che sarebbe accaduta da lì a 3 mesi e io sono stata con il cuore in gola, sebbene la mia razionalità mi spingesse a non dare eccessiva importanza a quella lettura.

*Liquirizia* ha scritto:

Alla fine un consulto non implica che dobbiamo indovinare completamente al buio, ma è piuttosto uno scambio dinamico fra il cartomante e il consultante.
Certo è vero, è un lavoro in sinergia. In questo sono abbastanza avvantaggiata nel senso che, solitamente, io le leggo a persone amiche, delle quali già conosco le dinamiche e quindi molte info le ho già. Wink
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMer Set 30, 2020 5:40 pm

Rubina ha scritto:
Eccomi, scusa il ritardo.

Davvero non preoccuparti, capisco perfettamente, anche perché io stessa preferisco aspettare di avere la tranquillità per rispondere con calma piuttosto che farlo subito ma di fretta. Ammetto che a volte mi capita di avere l'urgenza di rispondere, ma poi mi rendo conto di aver tralasciato qualcosa o di aver scritto in modo poco comprensibile e devo per forza tornare a modificare. Presto e bene non vanno mai insieme jocolor

Rubina ha scritto:

un significato non motivato non mi trasmette la sua "autorevolezza" e pertanto non mi sento vincolata a seguirlo

Spesso non riesco a capire dove gli autori peschino i significati, che talvolta sembrano essere scollegati fra loro, laddove una carta può indicare tutto ed il suo contrario.

Per esempio Laura Tuan è una di quelli che ti dice che la carta X significa cane, ma può significare anche banana, e talvolta assume anche il significato di sedia. Si può veramente rimanere confusi Embarassed

Rubina ha scritto:

Diciamo che, di primo acchito, quando mi sono vista comparire quella MORTE + OMAGGIO nel taglio mi sono detta "Oihbò, ma questa è una combinazione di Etienne!" (poi avvalorata dal fatto che in un'altra stesa, fatta in appendice a questa, usciva MORTE + FORTUNA quindi di nuovo la morte e di nuovo una combinazione di Etienne). Ma non voglio mettere il carro davanti ai buoi, giustamente, senza vedere la stesa per intero, non ci si può ragionare. Conto di postarla stasera, sperando di riuscire a terminare di vedere le video lezioni (in questi giorni mi stanno arrivando telefonate inaspettate, da gente che non sentivo da un po', e mi spiace non prestare loro attenzione ma, allo stesso tempo, rallentano un po' il mio passo, come è normale).

Sicuramente per poter valutare gli abbinamenti che ti si sono presentati bisogna valutare la stesa nella sua interezza. Anche perché a volte si potrebbe credere che due carte formino un abbinamento, mentre è possibile che la prima carta faccia ancora parte della frase precedente e la seconda faccia parte della frase successiva. Per me la cosa più difficile è proprio capire dove finisce una frase e ne comincia un'altra, anche se le sibille non sono sempre così rigide, ma potrebbe avere senso leggere una carta sia come fine di una frase che come inizio di un'altra.

Anche il taglio andrebbe valutato in relazione alla stesa.

Non è poi detto che nella nostra stesa particolare una combinazione illustrata da Etienne assuma il significato che ci viene indicato nella lezione.

Ad esempio lui spiega che Morte + Omaggio può indicare uno squilibrio in relazione ad un omaggio (oggetto, proposta, offerta, aiuto), ma a seconda dei casi si potrebbe anche interpretare come un omaggio che viene a mancare, come il suo annullamento, poiché la Morte indica appunto qualcosa che muore, che viene a mancare.

Devo dire che alcuni abbinamenti li interpreto un pochino diversamente da come li interpreta Etienne, anche se comunque il senso rimane sempre positivo o negativo.

La Morte con la Fortuna per me può significare che per fortuna qualcosa muore, oppure che ci sarà fortuna su una morte, cioè una situazione morta può avere un recupero o dei risvolti.

Oppure lui dice che Morte + Disgrazia è la combinazione più nefasta del mazzo che sancisce una rottura definitiva, però io tendo sempre a ridimensionare le cose perché, anche se sicuramente capiterà il caso, penso sia raro prevedere qualcosa di ineluttabile o irreparabile.

Questa combinazione per me può semplicemente indicare una chiusura (Morte) drastica o violenta (Disgrazia) di una situazione, ma non è detto che non ci possano poi essere dei risvolti successivi. Dipende sempre di cosa parliamo.

Rubina ha scritto:

Sì sì sono d'accordo, io non mi azzardo mai a pronosticare eventi così nefasti, sia perchè nessuno è infallibile e potrei benissimo sbagliare, sia perchè mi metto nei panni del richiedente e non vorrei mai ricevere simili risposte... Vivrei perennemente con l'ansia, come infatti mi è successo. Una volta una amica mi ha pronosticato la morte di una persona cara, per fortuna mai avvenuta. Mi ha detto che sarebbe accaduta da lì a 3 mesi e io sono stata con il cuore in gola, sebbene la mia razionalità mi spingesse a non dare eccessiva importanza a quella lettura.

Preciso che non mi stavo riferendo a te in alcun modo, parlavo assolutamente in generale Embarassed

Perché questa cosa del cartomante che spara sentenze capita più spesso di quanto si pensi, ma per me questo è indice di inesperienza e di scarsa capacità relazionale. Quando sento o leggo questo tipo di responsi, per me la persona perde di ogni credibilità. Anche il fatto di predire un tempo così preciso è un po' discutibile, sapendo quanto sia difficile la datazione degli eventi in cartomanzia.

Mi dispiace per quello che ti è capitato perché capisco che, con tutto che abbiamo la razionalità, a volte le carte toccano le nostre speranze o timori più di quanto vorremmo.

Rubina ha scritto:
In questo sono abbastanza avvantaggiata nel senso che, solitamente, io le leggo a persone amiche, delle quali già conosco le dinamiche e quindi molte info le ho già. Wink

Io sono anche stimolata a leggere le carte per qualcuno di cui non so nulla, è un modo per mettere alla prova la mia capacità di vedere eventi nella stesa. Certo, ho trovato anche il consultante che non sapeva di cosa stessi parlando, però è molto gratificante trovare conferma di ciò che si vede, potendo così avviare un dialogo ed uno scambio che caratterizza un buon consulto.
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyVen Ott 02, 2020 1:53 am

*Liquirizia* ha scritto:


Davvero non preoccuparti, capisco perfettamente

Grazie per la comprensione, finalmente sono riuscita a sbarcamenarmi, eheh yeah!  cheers  lol!

*Liquirizia* ha scritto:

Spesso non riesco a capire dove gli autori peschino i significati, che talvolta sembrano essere scollegati fra loro, laddove una carta può indicare tutto ed il suo contrario.

Hai ragione, anch'io ho notato una ricorrente pioggia di significati a caso. E sinceramente mi sono sempre chiesta se seriamente se gli autori li usassero davvero. Ma onestamente penso proprio di no. E mi sono sentita delusa parecchie volte per questo motivo...

*Liquirizia* ha scritto:


Anche perché a volte si potrebbe credere che due carte formino un abbinamento, mentre è possibile che la prima carta faccia ancora parte della frase precedente e la seconda faccia parte della frase successiva. Per me la cosa più difficile è proprio capire dove finisce una frase e ne comincia un'altra,
Anche il taglio andrebbe valutato in relazione alla stesa.


In effetti anche questo è un aspetto che va considerato, non ci avevo ancora pensato perchè attualmente, nei miei esercizi, sto usando poche carte pertanto le mie frasi sono ancora minimali... Ma sicuramente, più carte aggiungerò, più dovrò confrontarmi con questa eventualità.

*Liquirizia* ha scritto:

Non è poi detto che nella nostra stesa particolare una combinazione illustrata da Etienne assuma il significato che ci viene indicato nella lezione.

Sì è vero, ci sono moltissime sfacettature che ancora devo analizzare, sicuramente l'esperienza conta tanto per saperle distinguere e riconoscere.

*Liquirizia* ha scritto:


La Morte con la Fortuna per me può significare che per fortuna qualcosa muore, oppure che ci sarà fortuna su una morte, cioè una situazione morta può avere un recupero o dei risvolti.

Sono tutte considerazioni molto giuste. Capisco che la risposta si possa sviscerare solo dal senso della domanda, dalla storia personale dei protagonisti e dalla stesa nella sua completezza. Però è interessante notare come da 2 carte sia possibile estrapolare una serie di eventualità possibili.

*Liquirizia* ha scritto:

Oppure lui dice che Morte + Disgrazia è la combinazione più nefasta del mazzo che sancisce una rottura definitiva, però io tendo sempre a ridimensionare le cose perché, anche se sicuramente capiterà il caso, penso sia raro prevedere qualcosa di ineluttabile o irreparabile.

Sì sì lo capisco, anch'io penso che non possiamo essere estremamente drastici, solo il Cielo sa come andranno effettivamente le cose, io faccio fatica,nelle previsioni, a considerare qualcosa come sicuramente "ineluttabile" perchè penso che potrei pur sempre sbagliare, essendo io umana e quindi fallibile... Percui mi sentirei un po' "arrogante" a dare per scontato qualcosa con la certezza del 1000%...

*Liquirizia* ha scritto:

Preciso che non mi stavo riferendo a te in alcun modo, parlavo assolutamente in generale Embarassed  

Ma certo figurati, non lo ho pensato minimamente.  Smile E comunque non ci sarebbe stato nulla di male, non mi sarei offesa, i consigli sono sempre ben accetti, e anche le critiche costruttive, quando sbaglio qualcosa mi fa piacere se qualcuno me lo fa notare, almeno posso correggermi.  Smile

*Liquirizia* ha scritto:

Perché questa cosa del cartomante che spara sentenze capita più spesso di quanto si pensi, ma per me questo è indice di inesperienza e di scarsa capacità relazionale. Quando sento o leggo questo tipo di responsi, per me la persona perde di ogni credibilità. Anche il fatto di predire un tempo così preciso è un po' discutibile, sapendo quanto sia difficile la datazione degli eventi in cartomanzia.
In effetti, posso dirti tranquillamente che nulla di ciò che mi ha detto si è mai realizzato... E per fortuna perchè lei è sempre stata un po'... tragica... Siamo amiche e mi sono fatta leggere le carte da lei più che altro per dimostrarle fiducia, ma da parecchio tempo ormai glisso... Lei si offre ma io dico sempre di non avere domande (che in buona parte è pure vero, non ho una vita molto ricca di avvenimenti interessanti, ma, se pure li avessi, cercherei comunque  di evitare i suoi responsi catastrofici...) pale.

*Liquirizia* ha scritto:

Io sono anche stimolata a leggere le carte per qualcuno di cui non so nulla, è un modo per mettere alla prova la mia capacità di vedere eventi nella stesa.
Capisco perfettamente cosa intendi e concordo. Fare le carte per qualcuno di sconosciuto è una sfida ancora più stimolante. E infatti, una delle tante cose belle del forum, è che dà anche questa possibilità. Purtroppo, nella vita quotidiana, ho smesso di fare le carte agli sconosciuti, ormai guardo le carte solo per persone con cui ho confidenza... Prima mi mettevo a disposizione di tutti e per me era vero un piacere. Ma poi ho iniziato ad entrare nel loop di richieste eccessive, persone che pretendevano il consulto (per altro sempre gratuito) ed esigevano le risposte più congeniali per loro... E diventavano maleducate quando non le ricevevano, ipercritiche e assillanti. Al che ho realizzato che vivevo meglio se coltivavo il mio hobby in sordina... Purtroppo. Embarassed
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyVen Ott 02, 2020 2:01 pm

Rubina ha scritto:
mi sono sempre chiesta se seriamente se gli autori li usassero davvero. Ma onestamente penso proprio di no.

Io ho idea che molti di questi autori siano magari "studiosi" di cartomanzia, nel senso che fanno ricerche sui mazzi e sui relativi significati, ma che non siano anche dei cartomanti. Pertanto non possono fornire informazioni complete e spiegazioni dettagliate, poiché a loro manca tutta la parte di verifica della teoria applicata alla pratica, non conoscono davvero il modo in cui le carte l'una accanto all'altra articolano un discorso.

Rubina ha scritto:

sto usando poche carte pertanto le mie frasi sono ancora minimali...

In realtà questo problema ti si potrebbe presentare anche con poche carte, soprattutto poi se ti capitassero combinazioni ambigue o se per qualche ragione la frase non fosse completa e ci sarebbe bisogno di aggiungere altre carte. A volte l'ultima carta di una tripletta potrebbe essere facente parte di un abbinamento che vedrebbe coinvolta una carta mancante, che dovrebbe essere estratta. Comunque è facile che quando questo problema ti si presenterà, te ne accorgerai, e allora ti verrà spontaneo estrarre altre due carte.

Rubina ha scritto:

Però è interessante notare come da 2 carte sia possibile estrapolare una serie di eventualità possibili.

Infatti è così, però secondo me questo è un risvolto anche negativo perché mi capita a volte, proprio per il motivo che riesco a trovare più opzioni interpretative, che finisca per rimanere incerta sul significato da attribuire a quella data combinazione.

Rubina ha scritto:

Percui mi sentirei un po' "arrogante" a dare per scontato qualcosa con la certezza del 1000%...

Infatti è così che risultano secondo me coloro che si comportano in questo modo Embarassed

Rubina ha scritto:

quando sbaglio qualcosa mi fa piacere se qualcuno me lo fa notare, almeno posso correggermi.  Smile

Però davvero, non mi metterei mai nella posizione di correggere nessuno, ci mancherebbe Embarassed E' chiaro che se ho una convinzione molto profonda, la espongo con sicurezza e questo può certamente finire in un disaccordo, però questo non significa che io abbia la verità in tasca, anzi ci sono tante cose sulle quali posso sentirmi insicura e dove io stessa ho bisogno di appoggio ...

Rubina ha scritto:

Purtroppo, nella vita quotidiana, ho smesso di fare le carte agli sconosciuti, ormai guardo le carte solo per persone con cui ho confidenza... Prima mi mettevo a disposizione di tutti e per me era vero un piacere. Ma poi ho iniziato ad entrare nel loop di richieste eccessive, persone che pretendevano il consulto (per altro sempre gratuito) ed esigevano le risposte più congeniali per loro... E diventavano maleducate quando non le ricevevano, ipercritiche e assillanti.

Ti capisco, succede anche a me con alcune persone. Però siccome non ho poi tanti consultanti, se mi capitano ed ho voglia la stesa gliela faccio, li allontano solo quando vedo che mi mancano di rispetto con i suddetti comportamenti. Anche per me la condizione fondamentale è aver voglia di fare i consulti, ed è ovvio che sono più incentivata quando mi relaziono con persone educate non insistenti o invadenti. Anzi, con queste ultime sono sempre molto disponibile.

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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyVen Ott 02, 2020 4:09 pm

*Liquirizia* ha scritto:

Io ho idea che molti di questi autori siano magari "studiosi" di cartomanzia, nel senso che fanno ricerche sui mazzi e sui relativi significati, ma che non siano anche dei cartomanti.

Sicuramente questa è una ipotesi più che plausibile e certamente, in molti casi, deve essere così per forza.

Personalmente conosco soltanto una cartomante famosa, me la hanno presentata delle amiche comuni (ma, se devo dirti la verità, ne avrei fatto anche a meno... non è che sia stata tanto simpatica... Un po' altezzosa e superba, molto concentrata a calcare la scena e poco incline all'empatia). Ebbene, lei leggeva le carte in base a significati che non c'entravano nulla con i suoi appunti. Non mi sono azzaradata a farlo presente per evitare questioni. Però, da lì, ho capito che è sempre meglio mantenere un po' di scetticismo circa quello che viene scritto.  Embarassed

*Liquirizia* ha scritto:

In realtà questo problema ti si potrebbe presentare anche con poche carte, soprattutto poi se ti capitassero combinazioni ambigue o se per qualche ragione la frase non fosse completa e ci sarebbe bisogno di aggiungere altre carte.

Hai come sempre ragione e infatti prevedo di incartarmi a breve...  Laughing per ora le carte mi sono sembrate abbastanza scorrevoli ma sicuramente arriverà la stesa che mi farà dannare... E lì il dilemma sarà quante carte aggiuntive estrarre...  pale  confused  geek

*Liquirizia* ha scritto:


Infatti è così, però secondo me questo è un risvolto anche negativo perché mi capita a volte, proprio per il motivo che riesco a trovare più opzioni interpretative, che finisca per rimanere incerta sul significato da attribuire a quella data combinazione.

Ecco infatti! Anche quello è un problema...  jocolor Pure io magari trovo più spiegazioni che filano e fondono, come le sottilette, ma non sono certa di quale sia la marca migliore per il mio toast... E così provo ad aggiungere carte ma magari mi parlano di altro... Ed ecco che il mio toast semplice diventa un toast farcito di tutto e di più...  geek  

*Liquirizia* ha scritto:

Però davvero, non mi metterei mai nella posizione di correggere nessuno, ci mancherebbe Embarassed E' chiaro che se ho una convinzione molto profonda, la espongo con sicurezza e questo può certamente finire in un disaccordo, però questo non significa che io abbia la verità in tasca, anzi ci sono tante cose sulle quali posso sentirmi insicura e dove io stessa ho bisogno di appoggio ...

Ma no figurati, non penso questo. E' giusto che esponi ciò che pensi nei modi che ritieni migliori. Se dall'altra parte qualcuno si offende, probabilmente è lui che non sa tanto rapportarsi. Il confronto è una cosa positiva. Non va vissuto come un conflitto. E' uno scambio sempre, sia nel dare che nel ricevere. E personalmente a me fa piacere, è sicuramente stimolante.

*Liquirizia* ha scritto:

Ti capisco, succede anche a me con alcune persone. Però siccome non ho poi tanti consultanti, se mi capitano ed ho voglia la stesa gliela faccio, li allontano solo quando vedo che mi mancano di rispetto con i suddetti comportamenti.

Certo, ti capisco. Anche a me scarseggiano i consultanti. Embarassed Diciamo che la mia "fortuna" sta nel fatto che qualcuno/a di loro è particolarmente vivace (nel senso che ha sempre qualcosa su cui interrogare le carte, un nuovo amore, qualche battibecco... Non si fanno mancare niente). E io ascolto le loro vite, e leggo le loro carte, come se fossero pagine di un libro che mi è stato prestato. Certo, tante volte avrei voglia di sfogliare anche libri nuovi... Sicuramente, come hai osservato tu, con il giusto approccio si possono leggere le carte a tutti, allontanando all'occorrenza le persone poco educate.
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptySab Ott 03, 2020 5:00 am

Rubina ha scritto:

lei leggeva le carte in base a significati che non c'entravano nulla con i suoi appunti.

Confortante geek Meno male che ho sempre messo in dubbio i significati che leggevo, e questo mio atteggiamento scettico ha fatto sì che scremassi abbastanza ciò che per me era superfluo o che mi creava confusione e dubbi, mentre ho sempre tenuto per buoni soltanto i concetti che comprendevo e che ritenevo essere nelle mie corde. Poi magari ho potuto riconsiderare un significato successivamente, quando magari avevo acquisito degli elementi che me ne hanno permesso la comprensione.

Rubina ha scritto:

arriverà la stesa che mi farà dannare... E lì il dilemma sarà quante carte aggiuntive estrarre...  pale  confused  geek

Se ti posso consigliare, siccome le carte sul tavolo per tradizione dovrebbero sempre essere disposte in numero dispari (a meno ché non si utilizzi una disposizione particolare, come per esempio la piramidina, che per forza di cose è composta da sei carte, essendo una diminuzione progressiva di 3, 2, e 1 carta), quando cominci una stesa a 3, per esempio, poi ne aggiungi altre 2 per arrivare a 5, ed eventualmente altre due per arrivare a 7, ed eventualmente altre due per arrivare a 9, e così via sempre a due a due.

Continuando così si può arrivare alle 15 o 21 carte, anche se non ti consiglierei di spingerti oltre le 15, per due ragioni:

la prima è che sarebbe meglio essere sicuri di aver capito cosa stanno dicendo le carte precedenti per poter andare avanti e riuscire a seguire il filo del discorso, e se una lettura non è proprio chiarissima, ulteriori carte non fanno altro che confondere le idee.

La seconda è che, personalmente, ho notato che più si va avanti e più le carte si perdono nei dettagli, oppure a volte si mettono a parlare di qualcosa che non c'entra niente con l'argomento che avevano iniziato, e questo magari perché è stato già esaurito.

Inoltre man mano che si va avanti e vengono descritti eventi che dovrebbero verificarsi più in là nel tempo, la previsione diventa meno affidabile, cioè è più facile riuscire a prevedere eventi vicini piuttosto che eventi molto lontani.

Questo non significa che una stesa fatta non possa avere una lunga validità (ho riscontri con le sibille che vanno oltre l'anno, a dispetto di tutti coloro che pensano che questo mazzo non possa prevedere oltre i sei mesi), ma che quando stendiamo, gli eventi descritti nelle prime sette / nove carte saranno i primi a verificarsi rispetto a quelli descritti dalla decima in poi, e che dalla decima in poi il futuro diventa sempre più incerto.

Ovviamente ti parlo della mia esperienza da cartomante autodidatta, non metto in dubbio che esistano persone più capaci che riescono a vedere anche molto avanti negli anni.

Rubina ha scritto:

Pure io magari trovo più spiegazioni che filano e fondono, come le sottilette, ma non sono certa di quale sia la marca migliore per il mio toast... E così provo ad aggiungere carte ma magari mi parlano di altro... Ed ecco che il mio toast semplice diventa un toast farcito di tutto e di più...  geek  

In questo caso ti consiglio di aggiungere soltanto due carte, e se non riesci a chiarire con quelle due di fermarti.

Succede a volte che magari, tenendo lì la stesa, poi la si capisca successivamente. Mi hai detto di non avere la pazienza di aspettare, e ti capisco ed appoggio la scelta di chiedere ad altri mazzi, se ti serve avere una risposta. Ma la stesa lasciata lì a decantare per poi essere ripresa successivamente, ha una sua valenza anche ai fini di studio Smile

Rubina ha scritto:

Il confronto è una cosa positiva. Non va vissuto come un conflitto. E' uno scambio sempre, sia nel dare che nel ricevere. E personalmente a me fa piacere, è sicuramente stimolante.

Sono contenta che la pensi così, perché io sono una che come vedi non lesina nell'esposizione delle proprie idee... E sicuramente anche io trovo stimolante il dibattito, seppure ammetto che mi piace di più quando si è più o meno sulla stessa lunghezza d'onda Embarassed Tuttavia ho anche io le mie lacune ed insicurezze, e a volte nella discussione altri punti di vista mi sono stati utili, mi hanno dato sia nuove prospettive e sia lo spunto per ulteriori ragionamenti, in modo da trovare io stessa una risposta più convincente. Quindi sì, nulla è vano Very Happy

Rubina ha scritto:

con il giusto approccio si possono leggere le carte a tutti, allontanando all'occorrenza le persone poco educate.

Infatti, bisogna allontanare le persone "negative", altrimenti anche noi non riusciamo a dare il 100% . Questo in cartomanzia come in qualunque altra situazione Smile
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyDom Ott 04, 2020 3:02 pm

*Liquirizia* ha scritto:

Se ti posso consigliare, siccome le carte sul tavolo per tradizione dovrebbero sempre essere disposte in numero dispari
Certo che mi puoi consigliare e anzi, te ne sono grata. Sì sì, tendenzialmente metto sempre giù le carte in numero dispari. Anche quando, per esempio, faccio letture a coppie di carte, ne stendo sempre una agguntiva "spaiata" a commento finale. Il totale quindi risulta sempre dispari.

*Liquirizia* ha scritto:

ti consiglierei di spingerti oltre le 15, per due ragioni:

la prima è che sarebbe meglio essere sicuri di aver capito cosa stanno dicendo le carte precedenti per poter andare avanti

La seconda è che, personalmente, ho notato che più si va avanti e più le carte si perdono nei dettagli, oppure a volte si mettono a parlare di qualcosa che non c'entra niente  
Già, hai pienamente ragione, troppe carte tendono a confondere. Normalmente io ne stendo tante quando faccio letture con "posizioni predefinite" (per esempio una croce celtica allargata, dove, ad ogni settore su cui poggia la carta, corrisponde un preciso quesito o argomento). In quel caso riesco ad impiegarne molte perchè, tra loro, non si amalgamano con il rischio di mandarmi in coonfusione.


*Liquirizia* ha scritto:


Questo non significa che una stesa fatta non possa avere una lunga validità (ho riscontri con le sibille che vanno oltre l'anno, a dispetto di tutti coloro che pensano che questo mazzo non possa prevedere oltre i sei mesi)

Certo, figurati, anch'io penso che le carte possano vedere tempi ben più lunghi di quelli riportati in dottrina. Io penso che, normalmente, sia dato, per convenzione, il tempo di 6 mesi per 2 motivi principali:

1) Per non scoraggiare troppo il consultante in caso di esito negativo, rischiando di influire malamente non solo sul suo stato d'animo, ma anche sulle sue azioni, corrompendo, di fatto, in modo importante, il suo futuro (caso tipico che si verifica quando il consultante chiede, per esempio, se troverà l'amore. Magari le carte segnalano una calma piatta desertica ma sarebbe assolutamente dannoso dirgli che, per un tempo indefinito, non si veda nulla all'orizzionte... Questo, oltre che rattristarlo, potrebbe spingerlo a non fare nulla per migliorare la propria posizione, realizzando, così, quella che in economia viene definita la "profezia autoavverante", ovvero, essendosi convinto di non avere alcuna chance, potrebbe schivare quelle che eventualmente gli si presentassero.

2) Perchè il consultante si muove seguendo il proprio libero arbitrio e le sua azioni possono cambiare continuamente. L'esito che oggi esce dalle carte, domani potrebbe non essere più valido in quanto il consultante potrebbe avere, nel frattempo, agito in modo da cambiare il proprio destino. Per tale motivo è sconveniente pronosticare esiti al di là dei sei mesi, perchè, più lungo è il periodo, maggiori sono le varaibili di comportamento che possono presentarsi. Per esempio, c'era una ragazza che voleva sposarsi, aihmè solo per interesse. La sua cartomante di fiducia le aveva pronosticato che lei avrebbe contratto matrimonio con il suo ricco fidanzato. Fino a quel momento lei era sempre stata molto prudente, non aveva mai avuto comportamenti che potessero penalizzare questa unione. Dopo essersi sentita rassicurata, ha però cambiato atteggiamento. Ha iniziato a vedersi con un amante, convinta che tanto la avrebbe sempre fatta franca. Alla fine il fidanzato ha scoperto tutto, la ha lasciata e addio ricco matrimonio. La sua cartomante mi ha raccontato questa storia, per spiegarmi come i responsi possano sempre cambiare.

*Liquirizia* ha scritto:


Ovviamente ti parlo della mia esperienza da cartomante autodidatta, non metto in dubbio che esistano persone più capaci che riescono a vedere anche molto avanti negli anni.

Certo, figurati, e comunque come cartomante autodidatta sei bravissima. Coloro che riescono a vedere più in là molto spesso sono sensitivi, quindi qualcosa che trascende e supera la cartomanzia e comunque si tratta solitamente di eventi molto importanti e quindi già scritti, non cambiabili con il libero arbitrio umano.

*Liquirizia* ha scritto:

io sono una che come vedi non lesina nell'esposizione delle proprie idee...
E' assolutamente positivo, spiegandoti in modo dettagliato il concetto arriva forte e chiaro. Spesso capita il contrario (e mi riferisco ad altri settori della vita). Qualche volta mi capita di chiedere spiegazioni su questioni burocratiche piuttosto delicate e che meriterebbero un vaglio attento e scrupoloso. Le risposte che ricevo spesso mi lasciano basita, sono sintetiche, striminzite, raffazzonate... per dirla in modo triviale, "stitiche". Al che mi tocca insistere e vengo guardata dall'alto in basso, come se fossi la scema che non capisce (ipotesi 1) oppure la rompiscatole che finge di non capire (ipotesi 2) oppure la stralunata che non capisce perchè distratta (ipotesi 3). Insomma, girala come ti pare, la colpa è sempre la mia. L'ipotesi (4) ovvero che forse sono gli altri che, per incapacità, malavoglia o disattenzione, saltano dei passaggi indispensabili per la mia umana comprensione, non è contemplabile... evabbè. Wink

*Liquirizia* ha scritto:

Tuttavia ho anche io le mie lacune ed insicurezze, e a volte nella discussione altri punti di vista mi sono stati utili, mi hanno dato sia nuove prospettive e sia lo spunto per ulteriori ragionamenti, in modo da trovare io stessa una risposta più convincente.
E' normale, ognuno di noi ha le proprie insicurezze, come dice il proverbio "L'unione fa la forza!".  Very Happy  Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyLun Ott 05, 2020 1:54 pm

Rubina ha scritto:
Io penso che, normalmente, sia dato, per convenzione, il tempo di 6 mesi per 2 motivi principali:

1) Per non scoraggiare troppo il consultante in caso di esito negativo, rischiando di influire malamente non solo sul suo stato d'animo, ma anche sulle sue azioni, corrompendo, di fatto, in modo importante, il suo futuro (caso tipico che si verifica quando il consultante chiede, per esempio, se troverà l'amore. Magari le carte segnalano una calma piatta desertica ma sarebbe assolutamente dannoso dirgli che, per un tempo indefinito, non si veda nulla all'orizzionte... Questo, oltre che rattristarlo, potrebbe spingerlo a non fare nulla per migliorare la propria posizione, realizzando, così, quella che in economia viene definita la "profezia autoavverante", ovvero, essendosi convinto di non avere alcuna chance, potrebbe schivare quelle che eventualmente gli si presentassero.

Su questo punto sono assolutamente d'accordo con te!

Rubina ha scritto:

2) Perchè il consultante si muove seguendo il proprio libero arbitrio e le sua azioni possono cambiare continuamente. L'esito che oggi esce dalle carte, domani potrebbe non essere più valido in quanto il consultante potrebbe avere, nel frattempo, agito in modo da cambiare il proprio destino. Per tale motivo è sconveniente pronosticare esiti al di là dei sei mesi, perchè, più lungo è il periodo, maggiori sono le varaibili di comportamento che possono presentarsi.

Invece su questo punto la penso diversamente. Sono convinta che un responso non possa essere soggetto a modifica, altrimenti si perderebbe il senso previsionale di una stesa.

Mettiamo il caso che io predica ad una consultante che durante un viaggio conoscerà un uomo col quale viverà una storia d'amore, e poi questa consultante per qualche motivo decide di non partire oppure eventi esterni le impediscano di partire, così che non farà neppure l'incontro.

E' assurdo pensare che la responsabilità del mancato incontro stia nel libero arbitrio della consultante o negli eventi che sono "magicamente ed inspiegabilmente cambiati". Qua semplicemente la previsione si è rivelata sbagliata, altrimenti che previsione era? geek

Rubina ha scritto:

Per esempio, c'era una ragazza che voleva sposarsi, aihmè solo per interesse. La sua cartomante di fiducia le aveva pronosticato che lei avrebbe contratto matrimonio con il suo ricco fidanzato. Fino a quel momento lei era sempre stata molto prudente, non aveva mai avuto comportamenti che potessero penalizzare questa unione. Dopo essersi sentita rassicurata, ha però cambiato atteggiamento. Ha iniziato a vedersi con un amante, convinta che tanto la avrebbe sempre fatta franca. Alla fine il fidanzato ha scoperto tutto, la ha lasciata e addio ricco matrimonio. La sua cartomante mi ha raccontato questa storia, per spiegarmi come i responsi possano sempre cambiare.

Invece io penso che quella cartomante abbia voluto attribuire alla consultante una responsabilità sull'esito della previsione per giustificare un suo fallimento previsionale. Perché se le carte mi fanno vedere che c'è un matrimonio, se per qualunque motivo questo non avviene, significa soltanto che la previsione è sbagliata.

Come dicevo, quando il senso della cartomanzia è quello di prevedere eventi, se noi pensiamo che quella previsione può modificarsi, è inutile fare la previsione, mi sembra illogico.

Ho sempre pensato che una stesa non possa predire eventi in maniera ineluttabile, ma non perché il corso degli eventi possa mutare, ma semplicemente perché la cartomanzia non è qualcosa di esatto e una stesa può tranquillamente non essere veritiera, oppure noi possiamo averla interpretata male, oppure abbiamo visto delle cose che pensavamo avessero un'incidenza permanente e invece erano situazioni di passaggio, che poi nel tempo avrebbero preso una piega diversa. Come quando vediamo una riconciliazione fra amanti, magari questa avviene anche, ma poi dopo un anno questi tornano a lasciarsi.

Rubina ha scritto:

come cartomante autodidatta sei bravissima. Coloro che riescono a vedere più in là molto spesso sono sensitivi, quindi qualcosa che trascende e supera la cartomanzia e comunque si tratta solitamente di eventi molto importanti e quindi già scritti, non cambiabili con il libero arbitrio umano.

Ti confesso che non sono così brava. So che magari può sembrare che io sia sicura di quel che scrivo, e per quanto riguarda la teoria spesso è così, sono sicura nelle mie convinzioni: ma poi nella pratica, quando si tratta di interpretare una stesa, molte volte non sono sicura di come questa si debba leggere. Perché leggere le sibille è una cosa difficilissima, molto più difficile di quanto si possa pensare ad una prima occhiata superficiale.

Penso di essere molto intuitiva ma non sensitiva, e ogni tanto anche il mio intuito va in vacanza Very Happy Noto che veramente dipende molto da come mi sento mentalmente, se sono stanca o confusa o triste, non vedo niente, oppure vedo cose che mi sembrano surreali, o cose che non c'entrano nulla con quello che ho chiesto.

Secondo me quando una stesa si verifica dopo tanto tempo, può dipendere dal fatto che magari si tratta di una situazione di per sé di lenta risoluzione.

Pensando alla domanda classica "mi sposerò", questa cosa può richiedere veramente anni, l'incontro con vari partner precedenti o magari un lungo periodo di solitudine sentimentale. Perché l'uomo della vita non è qualcuno che si incontra così facilmente. Quindi è plausibile che magari noi vediamo questo incontro, ma che si verificherà chissà quando.

Rubina ha scritto:

Spesso capita il contrario (e mi riferisco ad altri settori della vita). Qualche volta mi capita di chiedere spiegazioni su questioni burocratiche piuttosto delicate e che meriterebbero un vaglio attento e scrupoloso. Le risposte che ricevo spesso mi lasciano basita, sono sintetiche, striminzite, raffazzonate...

Eheh, sì sì ma questo è verissimo anche nel settore "cartomantico". Infatti è proprio così che mi risultano molti autori. Impossibile imparare a leggere un mazzo di carte, se non lo si comprende a fondo.

Rubina ha scritto:

come dice il proverbio "L'unione fa la forza!"

Sì è verissimo, altrimenti non sarei su un forum Very Happy
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyLun Ott 05, 2020 4:10 pm

*Liquirizia* ha scritto:


Invece su questo punto la penso diversamente. Sono convinta che un responso non possa essere soggetto a modifica, altrimenti si perderebbe il senso previsionale di una stesa.


E' una questione su cui mi sono interrogata spesso. Faccio un po' di fatica a considerare il destino come qualcosa di già scritto perchè, se le cose stessero così, vivere avrebbe poco senso. Ovviamente io sono a favore della vita, ci mancherebbe, non voglio assolutamente far passare il concetto che la vita sia inutile. Però, se noi fossimo davvero come treni piazzati su binari già prestabiliti, le nostre scelte avrebbero poco o nessun significato. Se è destino che io finisca in prigione (uso un paragone forte, ovviamente) potrò comportarmi nel modo più corretto del mondo che tanto verrò comunque arrestata. E' una questione delicata sulla quale sicuramente dovrò ancora studiare e meditare.

*Liquirizia* ha scritto:

Invece io penso che quella cartomante abbia voluto attribuire alla consultante una responsabilità sull'esito della previsione per giustificare un suo fallimento previsionale.

Ovviamente anche questa è un'ipotesi sensata e plausibile. Wink Io avevo una grande ammirazione verso di lei perchè sapeva sempre essere molto dettagliata (azzeccava nomi di persone, eventi, date e addirittura indovinava i voti che avrei preso agli esami e non ho mai capito come facesse). Ma può darsi benissimo che forse mi fossi fatta influenzare dall'idea che lei fosse "infallibile". Siamo tutti umani, può darsi che lei avesse semplicemente sbagliato la lettura.

*Liquirizia* ha scritto:

Come dicevo, quando il senso della cartomanzia è quello di prevedere eventi, se noi pensiamo che quella previsione può modificarsi, è inutile fare la previsione, mi sembra illogico.

E' un tema difficile. Penso che una previsione non possa modificarsi "da sola" ma che possa prendere una piega diversa se noi, per primi, cambiamo il nostro atteggiamento al problema. Se la nostra determinazione rimane la stessa, nulla cambierà, nel bene e nel male. Comunque è un tema davvero delicato e non posso difendere a spada tratta nessuna ipotesi perchè,davanti a questo argomento, mi sento davvero sprovvista di reali certezze.

*Liquirizia* ha scritto:


Ho sempre pensato che una stesa non possa predire eventi in maniera ineluttabile, ma non perché il corso degli eventi possa mutare, ma semplicemente perché la cartomanzia non è qualcosa di esatto e una stesa può tranquillamente non essere veritiera, oppure noi possiamo averla interpretata male, oppure abbiamo visto delle cose che pensavamo avessero un'incidenza permanente e invece erano situazioni di passaggio

Certamente, anche queste sono possibilità da tenere in debita considerazione.

*Liquirizia* ha scritto:


Ti confesso che non sono così brava. So che magari può sembrare che io sia sicura di quel che scrivo, e per quanto riguarda la teoria spesso è così, sono sicura nelle mie convinzioni: ma poi nella pratica, quando si tratta di interpretare una stesa, molte volte non sono sicura di come questa si debba leggere.

Guarda, non voglio dare l'idea di sviolinare ma la bravura sta anche in quello, ovvero nell'avere l'umiltà di mettersi sempre in discussione. E quindi nel ricercare sempre ulteriori informazioni, conferme, dati che possano approfondire meglio la lettura. Chi parte troppo convinto delle proprie conclusioni non fa quel passetto in più che gli permetterebbe di gettare uno sguardo oltre la siepe. Magari la sua lettura sarà pure corretta ma sterile, povera di contorno.

*Liquirizia* ha scritto:


Penso di essere molto intuitiva ma non sensitiva, e ogni tanto anche il mio intuito va in vacanza Very Happy Noto che veramente dipende molto da come mi sento mentalmente, se sono stanca o confusa o triste, non vedo niente, oppure vedo cose che mi sembrano surreali, o cose che non c'entrano nulla con quello che ho chiesto.

E'del tutto normale. Wink Io evito di fare le carte per me stessa quando sono angosciata o quando un argomento mi colpisce particolarmente (me ne rendo conto perchè, nel prendere il mazzo, vedo che mi tremano le mani o mi sento il cuore in gola). In quei casi, desisto. Perchè, se le stendessi, non vedrei nulla di sensato.  Embarassed  

*Liquirizia* ha scritto:

Impossibile imparare a leggere un mazzo di carte, se non lo si comprende a fondo.

Ma infatti ti dirò, da quando ascolto le lezioni di Etienne mi pare di aver conosciuto la vera sibilla per la prima volta... E' un po' come se mi avessero ripresentato, nuovamente, una persona che pensavo di conoscere ma che ora si sta rivelando, piacevolmente, molto meglio rispetto alla prima impressione... Very Happy ed è incantevole tutto ciò.

A questo proposito, e a chiusura del cerchio, ho fatto una stesa con la vera sibilla dritta/capovolta. Volevo provare seguendo la didattica proposta da Etienne. Non avendo molta carne sul fuoco, ho ripreso la questione di Loretta sia perchè, di lei, già sappiamo i fatti (al massimo c'è giusto qualcosa da aggiungere) e sia perchè, la stesa precedente, era stata fatta male e, pertanto, aveva lasciato dei punti interrogativi. Posterò questa ultima stesa di seguito ai post precedenti. Devo dire che il sistema mi ha molto affascinata e che, nonostante abbia ascoltato le leizoni, ho ancora circa 3000 quesiti... Cosa che mi intriga notevolmente... geek jocolor Laughing cheers lol!
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMar Ott 06, 2020 8:47 am

Rubina ha scritto:

Faccio un po' di fatica a considerare il destino come qualcosa di già scritto

In realtà io non sostengo che il destino sia scritto, ma sostengo che ciò che le carte predicono dovrebbe verificarsi. Non mi sembra logico pensare di fare una stesa per prevedere ciò che accadrà in futuro e poi però ritenere questo futuro passibile di modifica, perché allora non c'è un senso nel voler prevedere.

Le carte non predicono certo il destino, ma solo un po' di futuro. Non ci mostrano la meta, ma illuminano il nostro cammino.

Questo vuol dire che quando si hanno dei momenti di buio, magari si è in ansia per una situazione che sta a cuore, un responso può tranquillizzare sul buon esito della questione o al contrario preparare ad avere una delusione. Anche questo può essere considerato un fattore positivo, psicologicamente parlando.

Etienne parla di questo argomento in una lezione, purtroppo non ricordo quale. Quando ti ci imbatterai, magari ti ricorderai che te l'ho menzionata.

Come forse avevo già scritto da qualche altra parte, un responso negativo non è detto che sia definitivo, perché è valido fino a verifica, ma poi possono succedere degli eventi che portano ulteriori sviluppi alla situazione.

Esempio:

noi prediciamo ad una consultante che si lascerà con il fidanzato.

Il responso non può cambiare, l'evento predetto deve accadere. E diciamo che accade.

Dopo un po' di tempo la consultante torna da noi e ci chiede se potrà riconciliarsi con il suo ex fidanzato. Le carte predicono che ci sarà riconciliazione, e questa effettivamente poi avverrà.

Ecco, in questo senso il responso non è definitivo, nel senso che in futuro possono sempre accadere nuovi eventi, ma non che il responso si verifica in modo diverso da come predetto.

Rubina ha scritto:

la bravura sta anche in quello, ovvero nell'avere l'umiltà di mettersi sempre in discussione. E quindi nel ricercare sempre ulteriori informazioni, conferme, dati che possano approfondire meglio la lettura.

Su questo sono assolutamente d'accordo, infatti in cartomanzia non si finisce mai di imparare. Mi ritrovo costantemente a fare ricerche sulle carte delle sibille nonostante possa dire di conoscerle abbastanza bene, anche perché c'è sempre quel particolare che può sfuggire o quel significato che non abbiamo preso in considerazione, o quell'abbinamento che non riusciamo a capire.

Poi effettivamente una stesa non è mai uguale all'altra, c'è sempre bisogno di dedizione, di ragionamento e di studio.

Rubina ha scritto:

da quando ascolto le lezioni di Etienne mi pare di aver conosciuto la vera sibilla per la prima volta... E' un po' come se mi avessero ripresentato, nuovamente, una persona che pensavo di conoscere ma che ora si sta rivelando, piacevolmente, molto meglio rispetto alla prima impressione... Very Happy ed è incantevole tutto ciò.

Comprendo benissimo quello che intendi dire, ed è affascinante il modo in cui tu sia riuscita ad esprimerlo. Hai per caso qualche valore in Pesci?

Rubina ha scritto:

A questo proposito, e a chiusura del cerchio, ho fatto una stesa con la vera sibilla dritta/capovolta.

Posterò questa ultima stesa di seguito ai post precedenti.

E noi la leggiamo lol!

Rubina ha scritto:
nonostante abbia ascoltato le leizoni, ho ancora circa 3000 quesiti... Cosa che mi intriga notevolmente... geek jocolor Laughing cheers lol!

Questo è normale, ma sono contenta che tu sia così carica, perché a mia volta mi carico anche io Very Happy Parlerei delle sibille per ore!
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMer Ott 07, 2020 1:22 am

*Liquirizia* ha scritto:
;]

Questo vuol dire che quando si hanno dei momenti di buio, magari si è in ansia per una situazione che sta a cuore, un responso può tranquillizzare sul buon esito della questione o al contrario preparare ad avere una delusione. Anche questo può essere considerato un fattore positivo, psicologicamente parlando.

Sì sì assolutamente!  Very Happy In efetti un responso offre tutti questi benefici. Io lo trovo molto utile anche per capire "cosa c'è che non va". Per esempio quando qualcuno cambia atteggiamento con me (e io non ho fatto nulla per provocare ciò) o improvvisamente vengono a mancare situazioni che davo per certe. Pertanto, quando si verificano quegli imprevisti ai quali non riesco a dare una spiegazione con le semplici informazioni a mi disposizione (un motivo c'è sempre solo che io, con la sola razionalità, non lo colgo). E, così, mi è capitato di trovare motivazioni che proprio non avrei mai preso in considerazione.


*Liquirizia* ha scritto:


Etienne parla di questo argomento in una lezione, purtroppo non ricordo quale. Quando ti ci imbatterai, magari ti ricorderai che te l'ho menzionata.

Certamente! Grazie mille per la dritta!  Very Happy  Laughing  Smile  Wink

*Liquirizia* ha scritto:


Come forse avevo già scritto da qualche altra parte, un responso negativo non è detto che sia definitivo, perché è valido fino a verifica, ma poi possono succedere degli eventi che portano ulteriori sviluppi alla situazione.

Sì sì, anch'io penso che non ci sia nulla di definitivo, seppur tante volte (parlando ovviamente dei responsi positivi) vorrei che fosse possibile fissarli nelle cornici del tempo, e ammirarli così, splendidi e immutabili... Poi mi sovviene che le sibille hanno raccontato solo un piccolo spicchio di vita, il resto va comunque vissuto nelle sue incognite e nei suoi misteri.

*Liquirizia* ha scritto:


c'è sempre quel particolare che può sfuggire o quel significato che non abbiamo preso in considerazione, o quell'abbinamento che non riusciamo a capire.

Sì, è vero ed è la cosa che mi piace di più, questo continuo viaggio di scoperta! Smile Il mondo delle carte è affascinante proprio perchè, con il suo modo emblematico di fornire informazioni, lascia ampio spazio alla fantasia, allo spirito di osservazione e all'intuito del cartomante... Cercare la soluzione è come partecipare ad una caccia un tesoro, ci si può arrivare solo dopo aver risolti tutti gli enigmi. Ed ogni volta è una sfida diversa, mai uguale.  Wink

*Liquirizia* ha scritto:


Comprendo benissimo quello che intendi dire, ed è affascinante il modo in cui tu sia riuscita ad esprimerlo. Hai per caso qualche valore in Pesci?
Ma grazie...  Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 219286 E' il mondo delle carte che mi ispira.  Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
Adesso ti farò ridere ma sai che, incredibilmente, non seguo l'oroscopo? Non sono del segno dei pesci ma nulla vieta che qualche pesciolino nuoti pure nel mio tema natale... Ma la verità è che preferisco non saperlo... Ti domanderai il perchè e non sono sicura di riuscire a spiegarmi bene perchè mi rendo conto che sia una motivazione irrazionale, comunque ci provo. Il fatto è che non amo le discipline dove "tutto è già scritto". Astrologia, chiromanzia e numerologia (per citarne alcune) si basano su caratteristiche ascritte, doni e difetti che riceviamo al momento della nascita e dai quali "non si scappa". Da una parte potrebbe essere rassicurante ma io, invece, lo trovo un po' "ingabbiante". Preferisco non sapere (vigliaccamente, lo ammetto) cosa mi riservono i pianeti perchè non mi è data alcuna interazione. Se un giorno Saturno si sveglia con il piede sbagliato e decide di posizionarsi male nel mio cielo, io non posso fare nulla per allontanarlo. Non posso dirgli "Ehi Saturno, per favore, parcheggia più in là che qui mi adombri le aiuole!" Mi tocca cuccarmelo, fino a quando non decida di portare i suoi anelli altrove... Preferisco pertanto dedicarmi a quelle discipline, tipo la cartomanzia, dove risento meno di questa allure di "ineluttabilità".

*Liquirizia* ha scritto:


E noi la leggiamo lol!

Grazie mille!  cheers  cheers  cheers Non sono ancora riuscita ad inserirla perchè volevo finire di studiare le ultime carte ma oggi la inserirò! Yuppie! cheers cheers  cheers

*Liquirizia* ha scritto:


Parlerei delle sibille per ore!
Questa è Musica per le mie orecchie! cheers cheers cheers
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMer Ott 07, 2020 6:01 pm

Rubina ha scritto:

Io lo trovo molto utile anche per capire "cosa c'è che non va".

Sì naturalmente la cartomanzia non ha solo il fine predittivo, ma appunto può fornirci informazioni utili come pensieri, intenzioni, emozioni di altre persone, di modo ché possiamo riflettere su una situazione con più cognizione di causa.

Rubina ha scritto:

Poi mi sovviene che le sibille hanno raccontato solo un piccolo spicchio di vita, il resto va comunque vissuto nelle sue incognite e nei suoi misteri.

Ecco, è esattamente quello che intendevo, non possiamo predire il destino ma solo piccoli pezzetti di futuro. Pezzetti che però dovremmo predire correttamente Very Happy

Rubina ha scritto:

Cercare la soluzione è come partecipare ad una caccia un tesoro, ci si può arrivare solo dopo aver risolti tutti gli enigmi.

Sì è vero, e poi le sibille per loro natura si esprimono in maniera sibillina, quindi diciamo che sono ideali per gli appassionati di enigmistica geek

Rubina ha scritto:

Adesso ti farò ridere ma sai che, incredibilmente, non seguo l'oroscopo?

No beh, non lo trovo strano... cioè, non è detto che una persona appassionata di cartomanzia debba esserlo anche di astrologia, d'altra parte sono due materie molto diverse, anche se entrambe si basano sull'interpretazione di simboli.

Rubina ha scritto:

Il fatto è che non amo le discipline dove "tutto è già scritto". Astrologia, chiromanzia e numerologia (per citarne alcune) si basano su caratteristiche ascritte, doni e difetti che riceviamo al momento della nascita e dai quali "non si scappa".

L'astrologia è una materia molto complessa, anche qui ci sono talmente tante variabili in gioco che non la definirei come qualcosa di immutabile e un astrologo serio tutto potrebbe dire tranne che "tutto è già scritto" Embarassed

Comunque non mi sembra la sede per approfondire la questione, tanto più che non sono assolutamente un'esperta ... ero solo incuriosita perché ho trovato questo tuo modo di esprimerti molto originale, come si confà al segno dei Pesci Smile Forse non sarai di questo segno solare, ma avrai qualche altro valore nel segno, chissà!

Rubina ha scritto:

Non sono ancora riuscita ad inserirla perchè volevo finire di studiare le ultime carte ma oggi la inserirò!

Ho visto che l'hai inserita, appena possibile la guardo e cerco di rispondere alle tue domande Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyMer Ott 07, 2020 6:46 pm

*Liquirizia* ha scritto:


No beh, non lo trovo strano... cioè, non è detto che una persona appassionata di cartomanzia debba esserlo anche di astrologia, d'altra parte sono due materie molto diverse, anche se entrambe si basano sull'interpretazione di simboli.

Grazie per la comprensione. Very Happy  Spesso e volentieri le persone si mostrano stranite quando dico di non seguire l'astrologia. L'osservazione che mi sento ricorrentemente fare, è: "Ma come,leggi le carte e non leggi l'oroscopo?" Ebbeno no. Magari do un'occhiata, per gioco, alle affinità tra i segni ma poi finisce lì. Perchè in effetti sono 2 discipline molto diverse.

*Liquirizia* ha scritto:

un astrologo serio tutto potrebbe dire tranne che "tutto è già scritto" Embarassed

Sicuramente hai ragione. Sicuramente, chi tratta la materia, potrebbe dimostrarmi che, anche nei fatti raccontati dallo zodiaco, esistano dei margini di discrezionalità. Ma io, non conoscendo bene l'argomento, ho questa sensazione (non necessariamente corretta e anzi molto probabilmente sbagliata) ovvero che sia una disciplina fredda e basata su movimenti planetari e costellazioni che sono, per loro natura, irraggiungibili e inalterabili. Pensare allo spazio mi fa sentire piccina, piccina e inerme. Non so perchè, ma ciò mi ha sempre un po' turbata. Come dicevo, probabilmente le mie motivazioni hanno qualche radice incoscia, che non hanno a che vedere con la materia in sè.  Wink

*Liquirizia* ha scritto:

Ho visto che l'hai inserita, appena possibile la guardo e cerco di rispondere alle tue domande Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251

Ti ringrazio tantissimo! cheerscheerscheers Mi emozionano proprio queste letture con i significati di Etienne. Mi sento un sottomarino che cerca un tesoro tra i fondali! Laughing Laughing  Laughing Ovviamente fai con calma, ci mancherebbe! Very Happy Ho fatto tante, troppe domande (tutte quelle che mi venivano in mente, non ho lesinato). Possiamo anche vederle un po' alla volta. Mi ha spiegato che leggere le stese ti piace ma davvero non voglio approfittarne. Avremo tempo e modo di parlarne. E sarà sicuramente divertente e piacevole. Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyGio Ott 08, 2020 5:12 am

Rubina ha scritto:
L'osservazione che mi sento ricorrentemente fare, è: "Ma come,leggi le carte e non leggi l'oroscopo?"

Perché l'oroscopo è effettivamente inteso come previsione, in quanto viene associato all'oroscopo sul giornale. Ma naturalmente una persona che conoscesse un minimo l'astrologia, e che sapesse che "oroscopo" è un termine utilizzato anche per indicare la situazione delle stelle osservata alla nascita, non farebbe mai questo paragone. Io stessa, nonostante sia una cartomante della domenica, mi sento un po' "offesa" a sentir paragonare l'oroscopo da giornale con la cartomanzia, sapendo quanto studio e applicazione quest'ultima mi richiede.

Rubina ha scritto:

ho questa sensazione (non necessariamente corretta e anzi molto probabilmente sbagliata) ovvero che sia una disciplina fredda e basata su movimenti planetari e costellazioni che sono, per loro natura, irraggiungibili e inalterabili.

E' semplicemente questione di inclinazioni personali, secondo me. Come ci sono persone a cui piace la matematica e dunque la studiano e la applicano con passione, ce ne sono altre che la trovano difficile e pertanto la guardano con sospetto se non proprio cercano di evitarla (tipo me, ahaha!).

Rubina ha scritto:

Ho fatto tante, troppe domande (tutte quelle che mi venivano in mente, non ho lesinato). Possiamo anche vederle un po' alla volta.

Ma non ti preoccupare, se sono in grado di rispondere lo faccio sicuramente Smile

Certamente guardare la stesa richiede il suo tempo, quindi sì, lo faremo un po' alla volta, ma lo faremo Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
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MessaggioTitolo: Re: Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla   Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla EmptyVen Ott 09, 2020 12:10 am

*Liquirizia* ha scritto:


Perché l'oroscopo è effettivamente inteso come previsione, in quanto viene associato all'oroscopo sul giornale. Ma naturalmente una persona che conoscesse un minimo l'astrologia, e che sapesse che "oroscopo" è un termine utilizzato anche per indicare la situazione delle stelle osservata alla nascita, non farebbe mai questo paragone.
Hai ragione, in effetti.  Wink

*Liquirizia* ha scritto:

Io stessa, nonostante sia una cartomante della domenica, mi sento un po' "offesa" a sentir paragonare l'oroscopo da giornale con la cartomanzia, sapendo quanto studio e applicazione quest'ultima mi richiede.

Non ti definirei assolutamente una cartomante della domenica, anzi tutt'altro  queen  Wink

Comprendo cosa intendi, in effetti, a volte, capita che, quando mi muovono questa osservazione, io percepisca che sottintendano un giudizio quanto meno riduttivo se non proprio sminuente... Una cosa della serie "Ma come, tu che credi a tutto non credi pure all'oroscopo?" E la cosa offende pure me. Perchè, al di là dello studio, quello che si vuole sottolineare è che io sia una credulona. Al che mi ritiro nel mio angolino e cerco di cambiare argomento (spiegarsi, a volte, diventa troppo complicato e inutile).

*Liquirizia* ha scritto:


E' semplicemente questione di inclinazioni personali, secondo me. Come ci sono persone a cui piace la matematica e dunque la studiano e la applicano con passione, ce ne sono altre che la trovano difficile e pertanto la guardano con sospetto se non proprio cercano di evitarla (tipo me, ahaha!)

Certo capisco. Very Happy Io ho sempre amato la matematica ma, per esempio, odio disegnare, righelli e compassi per me sono sempre stati strumenti di tortura con cui massacrare dei poveri fogli Fabriano, del tutto innocenti... Embarassed

*Liquirizia* ha scritto:

se sono in grado di rispondere lo faccio sicuramente Smile

Non ho alcun dubbio che tu lo sia, se così non fosse sicuramente sarebbe perchè sono io che ho posto qualche domanda troppo insulsa (nulla di più facile).  geek

*Liquirizia* ha scritto:

Certamente guardare la stesa richiede il suo tempo, quindi sì, lo faremo un po' alla volta, ma lo faremo Le somiglianze tra le carte della Vera Sibilla 46251
Grazie mille!!! cheers cheers cheers
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